Fano, 2 novembre 2025 – La comunità di Fano si ritrova unita nel ricordo di Corrado Piccinetti, biologo marino e docente universitario, scomparso all’età di 82 anni nella notte tra sabato e domenica. Il professore, punto di riferimento per generazioni di studenti e cittadini, si è spento in una casa di riposo a Cagli, dove era stato trasferito dieci giorni fa dopo un lungo periodo di ricovero tra l’ospedale di Torrette di Ancona e il Santa Croce di Fano. Da metà settembre, quando si era ammalato, le sue condizioni erano apparse subito serie. Al suo fianco, fino all’ultimo, la moglie Gabriella e le figlie, arrivate da Trento e da Londra.
Fano piange un uomo che ha amato il mare
Il primo a esprimere il cordoglio della città è stato il sindaco Luca Serfilippi. “Per noi è una perdita enorme. Corrado Piccinetti non era solo un biologo marino e un professore, era soprattutto un uomo capace di parlare al cuore e di farci guardare il mare con occhi diversi”, ha detto domenica mattina. Parole semplici, ma sincere, che hanno toccato profondamente i fanesi. “Chi lo ha conosciuto ricorda il suo sorriso, la gentilezza e quell’energia positiva con cui ha insegnato a tante generazioni ad amare e rispettare il nostro ambiente”, ha aggiunto Serfilippi. Un abbraccio ideale alla famiglia – la moglie Gabriella e le figlie – e un grazie: “Ci lascia una strada chiara: continuare a prenderci cura del mare”.
In città la notizia ha fatto subito il giro. Molti ricordano le sue lezioni, i racconti sulle specie dell’Adriatico, la passione con cui riusciva a coinvolgere anche chi non aveva mai visto un microscopio. “Era uno che sapeva ascoltare”, ha confidato un ex studente davanti al laboratorio di via Nolfi.
Una vita dedicata al mare e alla ricerca
Nato a Fano nel 1943, Piccinetti ha legato il suo nome al Laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università di Bologna, che ha guidato per decenni. Un centro che, come ricordano i colleghi, ha formato centinaia di giovani ricercatori ed è ancora oggi un punto di riferimento per lo studio delle risorse dell’Adriatico e del Mediterraneo.
Nel corso della sua carriera, Piccinetti ha firmato più di trecento pubblicazioni scientifiche, partecipando a progetti internazionali e collaborando con enti di ricerca europei. “Un biologo marino di fama internazionale”, lo definisce Alfredo T. Antonaros, presidente della Confraternita del Brodetto di Fano, associazione nata anche grazie al suo impegno. “Senza di lui la Confraternita non sarebbe mai nata”, ha spiegato Antonaros in una nota diffusa domenica pomeriggio. “Il suo amore profondo per il mare e per le creature che lo abitano, insieme all’interesse per le tradizioni gastronomiche della sua terra, uniti a una contagiosa ironia e alla capacità di unire le persone, hanno permesso la nascita della nostra associazione”.
Un legame forte con Fano e le sue tradizioni
Non solo scienza. Piccinetti era profondamente legato a Fano e alle sue tradizioni. Tra i fondatori della Confraternita del Brodetto – piatto simbolo della città – ha saputo unire rigore scientifico e passione popolare. “Ci lascia il suo sorriso, la sua sapienza concreta e la saggezza di un uomo colto, elegante e raffinato”, ha scritto ancora Antonaros. In città lo ricordano anche per la capacità di raccontare il mare ai bambini delle scuole elementari o durante le serate estive al Lido.
La notizia della sua morte ha toccato il cuore di tutta Fano. Sui social sono comparsi messaggi di cordoglio da parte di ex studenti, colleghi universitari e cittadini comuni. “Era uno che sapeva spiegare cose complicate con parole semplici”, ha detto una signora incontrata davanti al laboratorio.
L’ultimo saluto a Corrado Piccinetti
I funerali di Corrado Piccinetti si terranno mercoledì 5 novembre alle 11 nella chiesa Gran Madre di Dio. La famiglia ha chiesto che eventuali offerte vengano destinate a progetti per la tutela del mare Adriatico. In queste ore, la città si prepara a dire addio a uno dei suoi figli più amati: un uomo che ha lasciato un segno profondo nella scienza e nella vita di tutti i giorni a Fano.