Giardinetti del lungomare in degrado: il presidente del quartiere Mare lancia un appello al sindaco

Il presidente del quartiere Mare, Leo Sestri, ha lanciato un appello accorato riguardo alle condizioni critiche dei giardini tematici del lungomare sud di San Benedetto del Tronto. Questa area, nota per la sua bellezza e importanza turistica, meriterebbe maggiore attenzione e manutenzione da parte dell’amministrazione comunale. Le problematiche segnalate da Sestri stanno compromettendo l’attrattiva di una delle zone più frequentate della città, suscitando l’interesse di cittadini e media locali.

In una dichiarazione, Sestri ha evidenziato il degrado in cui versano i giardinetti: «I giardini sono al buio, il ruscello ornamentale è senz’acqua, e la raccolta dei rifiuti nei cestini è inadeguata». Queste affermazioni non sono solo lamentele, ma un vero e proprio grido di dolore per un’area che accoglie migliaia di turisti e residenti ogni anno. La bellezza dei giardini, un tempo motivo di vanto per la città, è ora offuscata da una gestione carente e dalla mancanza di attenzione da parte delle autorità competenti.

segnalazioni al comune e risposta deludente

Sestri ha segnalato le problematiche al Comune già da oltre un mese, contattando l’ex assessore ai lavori pubblici, Tonino Capriotti, e alcuni consiglieri. Tuttavia, la risposta ricevuta è stata deludente: «Mi avevano promesso un interessamento che non c’è mai stato», ha dichiarato il presidente del quartiere. Questo silenzio da parte dell’amministrazione ha alimentato il malcontento tra i cittadini, che non solo notano il degrado degli spazi pubblici, ma si sentono anche ignorati nelle loro richieste di intervento.

In particolare, Sestri ha sottolineato l’accumulo di sporcizia intorno ai cestini dei rifiuti, un problema che si fa sentire anche nella zona rotonda di via Mare. Qui, il decoro urbano è compromesso, e le lamentele di turisti, residenti e operatori del settore turistico continuano a moltiplicarsi. «È indecoroso che si presentino senza luci e senz’acqua – ha ribadito Sestri – stiamo parlando di spazi frequentatissimi dai turisti».

eventi estivi e disparità di trattamento

Oltre alla manutenzione degli spazi verdi, Sestri ha criticato l’attuale cartellone degli eventi estivi, ritenuto penalizzante per il lungomare sud. Ha evidenziato come le precedenti amministrazioni organizzassero iniziative culturali anche in questa area, come gli “Incontri con l’Autore”. Con l’attuale amministrazione, invece, tutto è concentrato su San Benedetto centro, creando una disparità di trattamento tra le diverse zone della città e rischiando di marginalizzare un’area con molto da offrire.

appello al sindaco

In un appello diretto al sindaco Antonio Spazzafumo, Sestri ha invitato il primo cittadino a effettuare un sopralluogo congiunto per constatare di persona le condizioni in cui versano i giardini e il lungomare. «Ho letto sul Corriere Adriatico che lui dice di frequentare tutta la città e di conoscerne bene le varie situazioni. Forse quando viene a Porto d’Ascoli ha gli occhiali oscurati, perché è impossibile non vedere certe cose», ha affermato Sestri. La proposta di un sopralluogo a sorpresa, senza preavviso agli addetti della PicenAmbiente o ai manutentori, è un modo per dimostrare che la situazione è ben lontana dall’essere accettabile e che l’amministrazione comunale deve affrontare le problematiche con urgenza.

La questione del decoro urbano e della manutenzione degli spazi pubblici è cruciale non solo per il benessere dei residenti, ma anche per l’immagine della città. Con l’avvicinarsi dell’estate, San Benedetto del Tronto si prepara a ricevere un afflusso massiccio di turisti e visitatori, e presentarsi in condizioni adeguate diventa un imperativo. Gli spazi pubblici non solo dovrebbero essere mantenuti in buono stato, ma dovrebbero anche rappresentare un’attrattiva per i visitatori, che cercano esperienze positive durante il loro soggiorno.

Molti cittadini si uniscono al grido di Sestri, auspicando che la sua voce possa finalmente essere ascoltata dalle autorità comunali. La speranza è che, attraverso un dialogo costruttivo e l’attenzione necessaria, San Benedetto possa recuperare la sua bellezza e il suo fascino, tornando a essere un luogo di incontro e svago per tutti.

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