Giro Italia 2026: la magia del Pianeta Mare Film Lab debutta all’Auditorium Morricone di Roma

Roma, 7 febbraio 2026 – Dodici giovani under 30 da tutta Italia si ritroveranno dal 10 al 15 febbraio all’Auditorium Ennio Morricone di Roma per la prima tappa del Giro d’Italia “Pianeta Mare Film Lab 2026”, parte della prima edizione del Festival Un Solo Mare. L’iniziativa, che unisce formazione artistica e sensibilizzazione sull’ambiente, è stata presentata questa mattina nella sala stampa dell’Auditorium, suscitando curiosità e qualche domanda sulle modalità di selezione.

Raccontare il mare con uno smartphone: il laboratorio che fa la differenza

Al centro del progetto c’è un laboratorio intensivo di 40 ore distribuito su cinque giorni. I ragazzi, scelti tramite un bando online sul sito del festival, avranno l’opportunità di imparare a raccontare il mare e la sua biodiversità usando il cinema digitale, con strumenti semplici come lo smartphone. “Vogliamo dare voce ai giovani, farli esprimere e allo stesso tempo farli riflettere sui cambiamenti climatici”, ha spiegato Max Mizzau Perczel, direttore del Pianeta Mare Film Festival Internazionale di Napoli e curatore dell’evento.

A guidare il laboratorio sarà il regista e sceneggiatore Valerio Ferrara, vincitore del Premio La Cinef al Festival di Cannes. Ferrara ha confessato: “La sfida è lavorare con mezzi semplici, quasi a impatto zero, ma con idee forti. Solo così si arriva davvero ai coetanei”.

Tra scienza e cinema: chi sono i docenti e gli ospiti

Il primo giorno sarà ricco di interventi di esperti. Tra loro il biologo marino Roberto Danovaro, docente all’Università Politecnica delle Marche e direttore scientifico del Festival Un Solo Mare e del progetto europeo REDRESS. Danovaro ha rimarcato come “la biodiversità marina sia fragile e poco conosciuta dai giovani. Iniziative come questa possono fare davvero la differenza”.

Tra i relatori ci saranno anche il presidente ANVUR, Antonio Uricchio, il regista Angelo Loy, la docente di costruzioni idrauliche e marittime dell’Università Roma Tre, Claudia Cecioni, e la scrittrice per ragazzi Claudia Fachinetti. La montatrice Ginevra Iuorio seguirà la parte tecnica sul montaggio video. “Non serve un grande budget per raccontare bene – ha detto Iuorio – ma serve attenzione ai dettagli e voglia di sperimentare”.

Roma apre il viaggio, poi si va in giro per l’Italia

Questa tappa romana è solo l’inizio del Giro d’Italia dei Pianeta Mare Film Lab 2026. Il progetto prevede infatti altri appuntamenti in diverse città italiane nei prossimi mesi, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più giovani nel raccontare temi ambientali legati al mare. “Abbiamo ricevuto oltre cento candidature da tutta Italia – ha spiegato lo staff – segno che c’è una reale voglia di formazione su questi temi”.

Il laboratorio si terrà tutto all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con sessioni al mattino e al pomeriggio. Ai ragazzi sarà chiesto di realizzare brevi video sul rapporto tra giovani e ambiente marino, da presentare alla giornata finale del festival.

Il cambiamento climatico raccontato dal basso

Il filo conduttore dell’iniziativa è promuovere una narrazione diretta sugli effetti dei cambiamenti climatici, sulla biodiversità marina e terrestre, e anche sulla vita in città vista come parte di un ecosistema più grande. “Non si tratta solo di denunciare – ha spiegato Ferrara – ma di raccontare esperienze positive, soluzioni possibili, piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza”.

Il laboratorio è gratuito. L’obiettivo degli organizzatori è creare una rete nazionale di giovani narratori ambientali, capaci di usare il linguaggio audiovisivo per sensibilizzare coetanei e adulti. “Il mare non è solo vacanza o paesaggio – ha ricordato Danovaro – ma un patrimonio da conoscere e proteggere ogni giorno”.

Un festival che guarda al futuro

Il Festival Un Solo Mare nasce proprio per avvicinare i giovani ai temi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, usando il cinema come strumento. Questa prima edizione romana vuole lasciare un segno concreto. “Speriamo che questi ragazzi diventino ambasciatori del mare nelle loro città”, ha concluso Max Mizzau Perczel.

Le attività inizieranno martedì 10 febbraio alle 9.30 e si concluderanno domenica 15 febbraio con la proiezione dei lavori realizzati e un confronto aperto con il pubblico. Per informazioni e aggiornamenti è disponibile il sito ufficiale www.pianetamarefilmfestival.it.

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