Nella storica sede di Maranello, il 2023 ha visto la presentazione di un progetto che promette di rivoluzionare il mondo della nautica: la barca Hypersail. Questo ambizioso progetto è frutto della collaborazione tra Ferrari, il celebre marchio automobilistico, e Giovanni Soldini, uno dei navigatori più iconici e vincenti della vela italiana. Il nome stesso, Hypersail, evoca l’idea di superare i limiti tradizionali della navigazione, portando la tecnologia e l’innovazione a nuovi livelli.
una sfida tecnologica
John Elkann, Presidente di Ferrari, ha descritto la barca come una sfida che non solo amplia i confini tecnologici del marchio, ma si inserisce anche in una tradizione di eccellenza. “Hypersail è una sfida che ci porta a superare i nostri confini e ad allargare i nostri orizzonti tecnologici”, ha dichiarato Elkann. “Progettare una barca per la navigazione d’altura è forse la massima espressione dell’endurance.” L’ispirazione per questo progetto proviene dalla hypercar di Ferrari, che ha trionfato per ben tre volte alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans, una competizione che rappresenta un banco di prova per l’ingegneria e la performance.
un design innovativo
La barca, la cui lunghezza supera i 30 metri, sarà varata entro la fine del 2026. Gli obiettivi di Hypersail non si limitano alla semplice partecipazione a regate tradizionali; l’ambizione è quella di tentare di stabilire record oceanici, una sfida che richiede non solo abilità marinare, ma anche un design all’avanguardia.
Ecco alcuni aspetti chiave del design di Hypersail:
- Tecnologia avanzata: Utilizzerà una tecnologia simile a quella degli AC75, gli yacht da regata che competono in condizioni di acqua piatta.
- Progettazione unica: La struttura sarà un “one-off”, costruita in Italia, probabilmente presso i cantieri di Persico Marine.
- Stabilità in navigazione: Sarà garantita da tre punti d’appoggio, con un approccio innovativo che prevede l’uso di una chiglia basculante.
sostenibilità e innovazione
Un aspetto innovativo di Hypersail riguarda l’uso di fonti di energia rinnovabili. La barca è progettata per funzionare esclusivamente grazie all’energia solare, eolica e cinetica, senza alcun motore a combustione. Ciò significa che tutta l’energia necessaria per alimentare i sistemi di controllo, i foil, la chiglia e il timone, oltre all’intero sistema elettronico, dovrà essere autoprodotta durante la navigazione. Questa scelta non solo riflette un impegno verso la sostenibilità ambientale, ma rappresenta anche una sfida ingegneristica di notevole complessità.
Giovanni Soldini ha mantenuto un certo riserbo sugli obiettivi specifici che si intendono raggiungere con Hypersail, ma ha accennato a future avventure che potrebbero emergere una volta che la barca sarà completata e testata. Il budget stimato per la realizzazione della barca supera i 10 milioni di euro, evidenziando l’importanza e l’ambizione di questo progetto. “È una sfida eccitante, molto di più di un’America’s Cup dove ci sono troppe regole: qui siamo totalmente liberi”, ha commentato Elkann, sottolineando l’unicità di questa impresa rispetto alle competizioni più tradizionali.
La partnership tra Ferrari e Soldini non è casuale; il legame storico tra il navigatore milanese e il marchio del Cavallino Rampante è ben consolidato. Questa collaborazione rappresenta non solo una fusione di competenze, ma anche una celebrazione dell’italianità nel settore della vela e della nautica. Mentre il progetto Hypersail prende forma, l’industria della nautica e gli appassionati di vela possono aspettarsi sviluppi entusiasmanti e innovativi, che potrebbero scrivere una nuova pagina nella storia della navigazione. Con un team di circa cento persone che lavorano insieme per trasformare questa visione in realtà, le premesse per un grande successo sono più che solide.