Mumbai, 24 dicembre 2025 – La Indian Navy si appresta a scrivere un capitolo nuovo della sua storia: il prossimo 29 dicembre, la nave a vela INSV Kaundinya lascerà il porto di Porbandar, nel Gujarat, con rotta verso Muscat, in Oman. Per questa imbarcazione si tratta della prima traversata internazionale. Realizzata seguendo l’antica tecnica indiana della cucitura delle tavole di legno, il viaggio vuole essere un simbolo che unisce la modernità dell’India alle sue profonde radici marittime. Un richiamo a quei tempi in cui le rotte verso l’Asia occidentale erano autentiche vie di scambio e di scoperte.
Tra tradizione e futuro: il viaggio della INSV Kaundinya
La INSV Kaundinya non è una nave qualunque. Costruita secondo la tradizione delle “stitched-plank boats”, le sue tavole di legno non sono fissate con chiodi o bulloni, ma legate con corde di fibra di cocco e sigillate con resine naturali. Un metodo antico, usato lungo le coste indiane secoli fa. Secondo il Ministero della Difesa, questa tecnica permetteva ai marinai di affrontare lunghi viaggi verso l’Africa, il Sud-Est asiatico e la penisola arabica, molto prima che arrivassero le moderne navi.
“Volevamo riscoprire e dare valore a un sapere che è parte della nostra storia”, ha detto un portavoce della Marina. La nave è stata progettata ispirandosi ai disegni delle antiche imbarcazioni indiane. Dietro c’è stato un lungo lavoro di ricerca, con l’obiettivo di garantire sia la sicurezza in mare sia la fedeltà alle tecniche tradizionali.
Mani esperte e lavoro di squadra
Il progetto della INSV Kaundinya nasce da un lavoro di squadra tra il Ministero della Cultura, la Marina indiana e la società Hodi Innovations. La costruzione è stata affidata a maestri d’ascia locali, guidati dall’artigiano Babu Sankaran. “Abbiamo seguito ogni passo con cura, dalla scelta dei legni ai test in acqua”, ha raccontato Sankaran. Il supporto tecnico della Marina e l’aiuto di istituti accademici hanno permesso di mettere alla prova il design e la resistenza della nave.
Il Ministero della Difesa ha confermato che la nave è pronta per navigare in oceano. Un risultato che unisce la sapienza manuale degli artigiani alle capacità ingegneristiche di oggi.
Un nome che fa la storia
Il nome della nave, Kaundinya, richiama una figura leggendaria: secondo la tradizione, fu un marinaio di nome Kaundinya a navigare per primo dall’India al Sud-Est asiatico in tempi antichi. Scegliere questo nome significa rendere omaggio a quell’eredità e invitare a riscoprire le rotte che hanno fatto dell’India un crocevia di commerci e culture.
La partenza da Porbandar, prevista nelle prime ore del 29 dicembre, sarà seguita con attenzione da chi si occupa di mare e cultura. “Non è solo una traversata – ha detto un ufficiale della Marina – ma un modo per ricordare che il mare fa parte dell’identità indiana, ieri come oggi”.
Rotte antiche, orizzonti nuovi
La destinazione, Muscat, capitale dell’Oman, non è casuale. Le rotte tra l’India e la penisola arabica sono note da secoli: spezie, tessuti, idee viaggiavano su quelle stesse acque. Oggi, con la INSV Kaundinya, si cerca di riaccendere quel filo. “Vogliamo dimostrare che la tradizione può andare d’accordo con l’innovazione”, ha spiegato un rappresentante del Ministero della Cultura.
Il viaggio sarà anche occasione per far conoscere le antiche tecniche navali indiane e sensibilizzare sul valore del patrimonio marittimo nazionale. Fonti ufficiali annunciano tappe didattiche e incontri con le comunità locali lungo il percorso.
Tra memoria e futuro
La missione della INSV Kaundinya fa parte di un piano più ampio per riscoprire e valorizzare i saperi tradizionali. Il governo indiano punta a rilanciare le competenze artigianali che hanno segnato la storia del Paese. “Solo guardando alle nostre radici possiamo costruire un futuro solido”, ha detto uno degli artigiani coinvolti.
La traversata verso Muscat è molto più di un viaggio in mare: è un segnale concreto che vuole riportare al centro dell’attenzione internazionale il ruolo dell’India come ponte tra Oriente e Occidente, tra passato e presente.