Roma, 2 novembre 2025 – Questa mattina l’Europa e il mondo si svegliano con notizie che spaziano dalla politica internazionale all’economia, dalla cultura alla cronaca. Dall’uragano Melissa che ha devastato i Caraibi, alle tensioni in Ucraina e in Medio Oriente, fino alle proteste studentesche in Serbia e alle novità dalla scienza e dallo spettacolo: la giornata si presenta già piena di eventi.
Uragano Melissa: i Caraibi sotto choc
Le prime ore del giorno hanno portato immagini forti dai Caraibi, dove l’uragano Melissa ha seminato distruzione. Riprese fatte con i droni tra le 6 e le 7 del mattino mostrano interi villaggi isolati, tetti scoperchiati e strade bloccate. Le autorità locali parlano di almeno 12 morti confermati e centinaia di persone costrette a lasciare le proprie case. “Non abbiamo mai visto niente di simile”, ha raccontato un abitante di Saint Lucia ai giornalisti. I soccorsi sono al lavoro da ore, ma la situazione resta difficile: molte zone sono ancora senza elettricità e acqua potabile.
Ucraina: nuovi attacchi e paura per la centrale nucleare
Durante la notte, la guerra in Ucraina è tornata a farsi sentire con forza. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha lanciato l’allarme: la centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata di nuovo bombardata. L’organizzazione ha parlato di un pericolo serio per la sicurezza dell’impianto. Nel frattempo, fonti ucraine riferiscono che la Russia ha schierato circa 170mila soldati nella zona di Donetsk, pronti per una nuova offensiva. “La pressione militare è salita molto”, ha detto il portavoce dell’esercito ucraino durante una conferenza stampa a Kiev alle 8 del mattino. Le operazioni non si fermano e la popolazione vive in grande tensione.
Medio Oriente: raid israeliani su Gaza e Libano
Anche la notte è stata segnata da raid israeliani su Gaza e nel sud del Libano. Secondo fonti militari di Tel Aviv, gli attacchi hanno colpito obiettivi ritenuti strategici da Hamas e Hezbollah. Intanto, le autorità israeliane hanno confermato che i resti umani consegnati da Hamas nelle ultime ore non appartengono agli ostaggi ancora dispersi. “Abbiamo fatto i controlli, non sono nostri cittadini”, ha spiegato un portavoce dell’esercito israeliano. La tensione lungo i confini rimane altissima.
Serbia: studenti in piazza contro Vučić
A Novi Sad, nel nord della Serbia, ieri sera decine di migliaia di studenti sono scesi in piazza per protestare contro il governo del presidente Aleksandar Vučić. La manifestazione è iniziata intorno alle 18 davanti all’università della città, in un giorno segnato da una tragedia che ha scosso la comunità locale (le autorità non hanno ancora diffuso dettagli ufficiali). “Non ci sentiamo ascoltati”, ha detto una studentessa ai cronisti. La protesta si è svolta in modo pacifico, ma la tensione si sente ancora nell’aria.
Paesi Bassi: il D66 resta il partito di maggioranza
In Europa, le elezioni generali nei Paesi Bassi confermano il partito D66 come forza principale in Parlamento. I dati ufficiali, diffusi nella notte, mostrano una maggioranza solida per il partito guidato da Sigrid Kaag. Gli osservatori sottolineano come il voto premi le posizioni moderate su ambiente ed economia.
USA: meno aiuti alimentari, più richieste di sostegno
Negli Stati Uniti, le principali banche del cibo segnalano un aumento delle richieste dopo i recenti tagli agli aiuti alimentari federali. Feeding America parla di un +15% nelle domande di assistenza nelle ultime settimane. “Molte famiglie stanno vivendo momenti difficili”, ha detto Claire Babineaux-Fontenot, direttrice dell’organizzazione. A Washington il dibattito resta acceso.
Scienza e spettacolo: il nuovo jet NASA e Halloween
Sul fronte scientifico, la NASA ha portato a termine con successo il primo volo di prova del nuovo jet supersonico, un passo importante per la ricerca aerospaziale americana. Intanto, a New York e Los Angeles sono andate in scena le tradizionali feste di Halloween. Tra le celebrità più fotografate, Heidi Klum che ha stupito con un costume ispirato al mondo animale.
Cultura e curiosità: Sagrada Família e il WC d’oro
A Barcellona, la Sagrada Família ha stabilito un nuovo record diventando la chiesa più alta del mondo, dopo aver completato la guglia centrale. In Gran Bretagna, invece, torna all’asta il famoso WC d’oro, valutato oltre 10 milioni di dollari. L’opera, già esposta al Blenheim Palace prima del furto nel 2019, richiama collezionisti da tutto il mondo.
La giornata continua con aggiornamenti e reazioni dalle capitali più importanti. Tutti gli occhi restano puntati sulle emergenze umanitarie e sulle mosse politiche che stanno segnando questo inizio novembre.