Minneapolis, 6 dicembre 2025 – Ieri mattina, sullo spesso strato di ghiaccio di Lake Minnewaska, nel cuore del Minnesota, è partita la stagione dell’ice sailing, la vela su ghiaccio che ogni inverno attira appassionati da tutto il Midwest. Poco dopo le 9, con il termometro a -8 gradi e una leggera brezza da nord-ovest, le prime imbarcazioni hanno solcato il lago ghiacciato, dando il via alle gare di quest’anno.
Ice sailing in Minnesota: tradizione e adrenalina sul ghiaccio
L’ice sailing – o vela su ghiaccio – è una tradizione radicata nella storia nordamericana. Ogni dicembre, quando il freddo trasforma i laghi in lastre di ghiaccio solido, decine di equipaggi si ritrovano a Glenwood, la cittadina affacciata su Lake Minnewaska. “Qui il ghiaccio è spesso più di 20 centimetri, abbastanza spesso da reggere anche le barche più grandi”, spiega Mark Jensen, presidente del club velico locale. Non è raro vedere famiglie e curiosi lungo le rive, con thermos di caffè caldo e macchine fotografiche pronte a scattare.
Tra vento e ghiaccio: una mattinata di sfide
Appena dopo l’alba, i primi velisti hanno cominciato a preparare le barche: scafi leggeri in legno o fibra di vetro, pattini d’acciaio lucidati a mano, vele colorate che si gonfiano al minimo soffio di vento. “La sensazione è pazzesca: sembra di volare sul ghiaccio”, racconta Tom Larson, uno dei veterani del posto. Le regole? Semplici: vince chi completa il percorso nel minor tempo, usando solo la forza del vento e l’abilità nel guidare tra le boe.
Sicurezza al primo posto: controlli e preparativi
Prima di aprire la stagione, le autorità hanno controllato con attenzione lo spessore del ghiaccio. “La sicurezza non si mette in discussione”, dice Sarah Miller, capo dei vigili del fuoco di Glenwood. Solo dopo aver fatto rilievi ufficiali e una serie di test con trapani e sonde è stato dato il via libera. Per tutta la giornata, la polizia ha pattugliato le rive, mentre i volontari del club distribuivano giubbotti salvagente e consigli ai meno esperti.
Ice sailing in crescita: numeri e curiosità
Secondo la Minnesota Ice Sailing Association, quest’anno sono attesi oltre 200 partecipanti da Stati come Wisconsin, Iowa e persino dal Canada. “Qui si incontrano professionisti e principianti”, racconta Jensen. Le barche più veloci raggiungono i 100 chilometri orari sul ghiaccio liscio, ma non mancano modelli costruiti in garage durante l’autunno. La stagione andrà avanti fino a marzo, a meno che il clima non giochi brutti scherzi.
Un volano per l’economia locale
Per Glenwood e i paesi vicini, l’ice sailing è anche una boccata d’aria per l’economia. Alberghi e ristoranti sono pieni nei weekend di gara. “Abbiamo clienti che tornano ogni anno solo per questo evento”, spiega Linda Peterson, proprietaria di un bed & breakfast sulla Main Street. L’indotto coinvolge anche negozi di articoli sportivi e officine specializzate nella manutenzione delle barche.
Guardando avanti: ambiente e cambiamenti climatici
Negli ultimi anni, gli organizzatori hanno messo più attenzione all’impatto ambientale delle gare. “Raccogliamo ogni rifiuto e controlliamo la qualità dell’acqua dopo ogni evento”, assicura Jensen. Il cambiamento climatico resta però un’incognita. “Le stagioni sono sempre più imprevedibili – ammette Larson – ma finché il ghiaccio regge, noi ci saremo”.
Sul lago Minnewaska, intanto, il vento non si ferma. Tra pattini che fischiano e vele tese, la stagione dell’ice sailing è appena iniziata.