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Milano, 27 novembre 2025 – Allerta meteo ieri pomeriggio dalla Protezione Civile per due regioni del Nord, in vista di un peggioramento del tempo tra mercoledì sera e oggi. L’avviso, diramato alle 17:38 del 26 novembre, riguarda soprattutto Lombardia e Piemonte, con attese di piogge forti, vento e possibili problemi idrogeologici. Le autorità invitano a muoversi con cautela e a seguire gli aggiornamenti ufficiali.

Lombardia e Piemonte sotto la lente: pioggia e vento in arrivo

Dal bollettino della Protezione Civile emerge che le precipitazioni più intense arriveranno nella notte e nelle prime ore del mattino. In alcune zone montane si potrebbero superare i 60 millimetri di pioggia. A rischiare di più sono il Verbano-Cusio-Ossola e l’alta Brianza. “Ci aspettiamo fenomeni anche molto forti, soprattutto nelle vallate alpine e prealpine”, ha spiegato un tecnico del Centro Meteo Lombardo, contattato ieri pomeriggio.

Il vento non scherza: raffiche fino a 70 km/h su crinali e pianura aperta. A Milano e Torino sono già scattati i primi interventi dei vigili del fuoco per rami caduti e piccoli allagamenti. “Tra le 19 e le 21 abbiamo ricevuto una decina di chiamate”, ha detto un operatore della centrale di Milano.

Fiumi sorvegliati speciali: rischio idrogeologico sotto controllo

Le autorità hanno messo sotto osservazione i principali corsi d’acqua, in particolare il Po e il Ticino, che nelle ultime ore hanno mostrato un lieve aumento dei livelli. La Protezione Civile lombarda aggiorna la situazione ogni due ore. “Al momento nessuna esondazione, ma restiamo in allerta fino a domani mattina”, ha spiegato il responsabile del servizio idrografico regionale.

In Piemonte occidentale, alcune scuole hanno deciso di aprire più tardi o di fare lezione online giovedì. A Domodossola, il sindaco Lucio Pizzi ha chiesto ai cittadini di evitare spostamenti inutili, specie nelle zone periferiche colpite da piccoli smottamenti.

Cosa fare: consigli e precauzioni

La Protezione Civile sconsiglia l’uso dell’auto di notte, soprattutto su strade secondarie a rischio frane o allagamenti. “Meglio rimandare gli spostamenti non urgenti”, ha detto il comandante della Polizia Locale di Varese, che ha aumentato i controlli nelle zone più critiche. In diversi comuni sono stati chiusi parchi pubblici e sottopassi per precauzione.

Chi abita vicino a torrenti o pendii instabili dovrebbe avere a portata di mano una torcia, una radio e un po’ d’acqua. “Non ignorate i segnali di allarme”, ha ribadito la Protezione Civile in una nota diffusa sui social poco dopo le 18.

Dopo il temporale, una tregua nel pomeriggio

Gli ultimi modelli meteo indicano un miglioramento nel pomeriggio di giovedì, con schiarite e temperature in calo. Resta però il rischio di rovesci sparsi fino a sera. “La fase più dura sarà tra le 2 e le 10 del mattino”, ha confermato il meteorologo Paolo Corazzon durante una diretta radio locale.

La Protezione Civile continuerà a monitorare la situazione fino alla fine dell’allerta. Per aggiornamenti, si può consultare il sito ufficiale o seguire i canali social delle amministrazioni locali.

Nel frattempo, resta alta l’attenzione per possibili disagi alla viabilità e ai servizi pubblici nelle prossime ore.

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