Napoli e Pozzuoli si sfidano per il titolo del Campionato Invernale di Vela d’Altura

Napoli, 11 febbraio 2026 – Napoli e Pozzuoli si preparano a vivere il penultimo round del Campionato Invernale di Vela d’Altura, domenica 15 febbraio nel Golfo di Napoli. La regata, organizzata dalla Lega Navale Italiana di Napoli insieme alla sezione di Pozzuoli, anticipa la grande finale in programma per il weekend del 28 febbraio e 1° marzo, quando verranno assegnati i prestigiosi Trofeo Lega Navale Italiana e Trofeo Serapide. Questa stagione sta confermando la forza della vela partenopea e il crescente entusiasmo di una comunità sportiva che non smette di crescere.

La sesta tappa: tutto in gioco per i trofei

Domenica mattina, intorno alle 10, le barche iscritte si ritroveranno al largo di Mergellina per la sesta e penultima prova del Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli. In palio ci sono punti decisivi in vista delle due regate finali che decideranno i vincitori assoluti dei trofei. “Il Campionato Invernale è uno degli eventi più sentiti dalla nostra Lega”, spiega Michele Sorrenti, presidente della Lega Navale di Napoli, sottolineando come la collaborazione con Pozzuoli sia ormai una tradizione consolidata. “Negli anni – aggiunge Sorrenti – la manifestazione è cresciuta molto, coinvolgendo velisti di tutte le età e livelli”.

Classifiche e protagonisti: la sfida si fa serrata

Gli ultimi dati ufficiali raccontano che nella categoria Orc guida la classifica Raffica di Pasquale Orofino (Circolo Nautico Punta Imperatore – RYCCS – CCN), seguita da vicino da Soulaima Ala SpA di Davide Russo (Reale Yacht Canottieri Savoia) e da Farr ‘e Night di Marco Calcagni, Francesco Canzanella e Piero Elia (Circolo Nautico Torre del Greco). Nella classe Grancrociera è in testa Fruscio di Francesco Golia (Lega Navale Italiana Napoli), con alle spalle Vis Iovis di Giovanni De Pasquale e Blues di Vincenzo Guida. Tra gli Sportboat, comanda Pestifera di Bruno Conetta (LNI Napoli), seguita da Eurosia Pompa Pa’ di Vittoriano Neri e Marcello Cassese (C.C. Napoli) e da Lamù di Roberto Pinto.

Ginevra Caracciolo, la giovane stella della vela partenopea

Un nome che si sente spesso nei circoli è quello di Ginevra Caracciolo, fresca campionessa mondiale ILCA 6. Cresciuta proprio nella Lega Navale di Napoli, Ginevra è il volto nuovo della vela locale. “È l’esempio di come investire sui giovani possa portare risultati anche a livello internazionale”, racconta Sorrenti. La sua vittoria mondiale, arrivata poche settimane fa, ha dato una spinta in più a tutto l’ambiente, tra iscritti e tecnici.

Vela per tutti: corsi, regate e passione

Oltre alle gare, la Lega Navale Italiana di Napoli continua a puntare su corsi per grandi e piccoli, promuovendo la vela come uno sport educativo e formativo. Le attività si tengono tra il porto di Mergellina e la sede storica di via Acton, con decine di ragazzi che ogni settimana seguono lezioni in aula e uscite in mare. “La vela è una scuola di vita – spiega un istruttore – insegna a rispettare le regole, a lavorare in squadra e a prendersi cura dell’ambiente”.

Un lavoro di squadra tra circoli e istituzioni

La collaborazione tra Napoli e Pozzuoli è ormai un modello ben rodato che coinvolge circoli storici come il Reale Yacht Canottieri Savoia e il Circolo Nautico Torre del Greco. Un’organizzazione a rete che permette di gestire calendari complessi e mantenere alti gli standard tecnici. “Solo così – ammette un dirigente federale – si può far crescere davvero la vela in Campania e in tutta Italia”.

Sguardo al futuro: finale alle porte e nuovi orizzonti

Con la sesta tappa alle porte, cresce l’attesa per il gran finale del 28 febbraio e 1° marzo. Le previsioni parlano di venti moderati da sud-ovest, condizioni perfette per una regata combattuta fino all’ultimo bordo. Gli organizzatori si aspettano una partecipazione ancora più numerosa rispetto agli anni passati: “Ogni anno vediamo nuovi volti accanto ai veterani”, racconta un volontario della Lega Navale. Segno che la passione per la vela nel Golfo di Napoli non si ferma, tra tradizione e nuove sfide.

Tutti gli occhi sono puntati su Raffica, Fruscio e Pestifera: saranno loro a difendere il primato nell’ultimo giorno di gara. Ma in mare, si sa, basta poco perché tutto cambi in un attimo.

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