Sydney, 6 novembre 2025 – Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la Hamilton Island Race Week 2026, l’attesa 41ª edizione che porterà velisti da tutto il mondo nelle acque delle Whitsundays, al largo del Queensland, dal 16 maggio 2026. L’evento è tra i più importanti della vela offshore internazionale e si presenta ancora una volta come una settimana di regate ad alto livello, immersi nello spettacolo naturale della Grande Barriera Corallina.
Vela, natura e festa: un mix che funziona
La Hamilton Island Race Week non è solo una gara per professionisti. Da anni la manifestazione attira anche appassionati e turisti, grazie a un’offerta che combina ospitalità di lusso, eventi sociali e paesaggi mozzafiato. “È un modo per vivere la vela a 360 gradi, tra adrenalina e convivialità”, ha detto Mark Turner, direttore dell’organizzazione, durante la presentazione di ieri al marina dell’isola.
Chi si iscrive entro il 31 dicembre 2025 può approfittare di uno sconto del 10% sulla quota di partecipazione. Una mossa che, secondo gli organizzatori, dovrebbe far superare le 150 barche registrate nell’ultima edizione. “L’interesse cresce ogni anno, sia tra i team professionisti sia tra gli equipaggi amatoriali”, ha aggiunto Turner.
Il racconto della Race Week 2025
Ad agosto scorso, la Race Week 2025 ha visto al via 155 imbarcazioni divise in varie flotte. Tra i protagonisti, il TP52 Hooligan ha vinto nella categoria Rating 1, confermando l’evento come uno dei più duri e competitivi nel circuito delle regate oceaniche. Venti costanti da sud-est e correnti difficili hanno reso le prove tecnicamente impegnative. “Correre qui vuol dire misurarsi con la natura in tutte le sue sfumature”, ha raccontato Marcus Blackmore, timoniere australiano, dopo la premiazione.
Non solo regate: la settimana che sa di festa
La Hamilton Island Race Week è molto più di una semplice gara. Il calendario sociale è ormai parte integrante dell’evento: cene sulla spiaggia, degustazioni di vini e incontri con chef di fama internazionale sono ormai tradizione. Nel 2025, ai fornelli si sono alternati nomi come Josh Niland, Alanna Sapwell-Stone e Will Cowper, mentre le etichette di Larry Cherubino hanno accompagnato le serate degli ospiti. “Per molti, la cucina è una ragione in più per tornare ogni anno”, ha ammesso Alanna Sapwell-Stone durante una delle lunghe tavolate affacciate sul mare.
Non sono mancati nemmeno momenti dedicati agli appassionati di vela olimpica: la Palm Beach Motor Yachts Trans-Tasman 49ers Exhibition Series ha messo a confronto equipaggi australiani e neozelandesi, in vista delle regate di Brisbane 2032. Un’occasione unica per vedere da vicino i campioni della classe skiff.
Tra sport e relax: l’anima di Hamilton Island
Quello che davvero distingue la Hamilton Island Race Week è l’atmosfera rilassata che si respira sull’isola. Nonostante la presenza di equipaggi di alto livello, il clima rimane quello di una festa per chi ama il mare e lo sport. “Si viene qui per gareggiare, ma anche per scambiarsi storie e passioni davanti a un tramonto sulle Whitsundays”, ha raccontato un velista neozelandese incontrato al bar del marina poco dopo l’arrivo.
Gli organizzatori vogliono mantenere vivo questo spirito anche nel 2026, introducendo nuove formule di gara e allargando il calendario degli eventi collaterali. L’obiettivo è rendere la manifestazione sempre più rispettosa dell’ambiente, con una gestione attenta dei rifiuti e iniziative per proteggere la barriera corallina.
Un faro del turismo sportivo australiano
Con oltre quarant’anni di storia, la Hamilton Island Race Week resta uno degli eventi più importanti del turismo sportivo in Australia. La combinazione di regate d’altura, servizi esclusivi e paesaggi unici continua a richiamare sia i grandi nomi della vela sia chi cerca un’esperienza fuori dal comune.
Le iscrizioni sono ancora aperte e la tariffa early-bird vale fino a fine anno. “Non è solo una gara: è un modo diverso di vivere il mare”, ha concluso Turner. E con prenotazioni già arrivate da Europa, Stati Uniti e Asia, anche il 2026 promette numeri da record sulle acque delle Whitsundays.