Genova, 11 gennaio 2026 – Anche quest’anno il calendario delle fiere della nautica a vela segna le tappe fondamentali per il settore. Si parte dal Boot di Düsseldorf a gennaio e si arriva fino al Salon Nautique de Paris di dicembre, passando per i grandi eventi in Mediterraneo, in Europa e negli Stati Uniti. Mese dopo mese, queste manifestazioni raccontano l’evoluzione della vela da diporto e le mosse dei principali cantieri.
Düsseldorf apre la stagione con il Boot
Dal 17 al 25 gennaio, Düsseldorf ospita il suo enorme salone indoor, il più grande al mondo per la nautica. La vela, rispetto agli anni pre-pandemia, occupa spazi più ridotti. Ma resta un punto di riferimento per chi cerca accessori, attrezzature e servizi. “I catamarani sono pochi, meno di dieci”, spiegano gli organizzatori. Il focus si sposta quindi sulla componentistica e sulle innovazioni tecniche. Chi vuole vedere i multiscafi dovrà aspettare altri eventi.
Febbraio tra Miami e Istanbul: i mercati si animano
L’11 febbraio si apre il Miami International Boat Show, un appuntamento chiave per il mercato americano e caraibico. La vela qui è meno presente rispetto al motore, ma rappresenta comunque un passaggio importante per i cantieri che vogliono crescere negli Stati Uniti. “Per noi è una vetrina fondamentale”, racconta un manager italiano presente in Florida.
Quasi in contemporanea, dal 7 al 15 febbraio, Istanbul ospita il suo salone nautico. Qui la vela cresce soprattutto nel settore della crociera, spinta dal dinamismo del mercato turco. “La domanda locale è in aumento”, riferiscono fonti del settore, “e molti cantieri europei stanno guardando con interesse a questo mercato”.
Primavera di catamarani e novità
Ad aprile, dal 15 al 19, La Grande-Motte (Francia) diventa la capitale mondiale dei catamarani con l’International Multihull Show. Qui si incontrano progettisti e armatori da tutto il mondo. Anteprime, modelli pensati per lunghe navigazioni e una specializzazione che rende questo evento unico. “Solo qui si trovano catamarani di nicchia fatti per l’oceano”, racconta un navigatore francese.
A fine maggio, dal 27 maggio al 2 giugno, l’Arsenale di Venezia ospita il salone italiano dedicato a innovazione e sostenibilità. La vela è presente in modo limitato: la maggior parte delle barche esposte resta a motore, ma l’attenzione all’ambiente segna la strada del settore.
Settembre: Cannes e La Rochelle tra tradizione e novità
L’8 settembre si apre lo Yachting Festival di Cannes, il primo grande salone europeo in acqua dopo l’estate. Qui la vela sopra i dieci metri ha spazio accanto ai superyacht: circa cento catamarani esposti nell’ultima edizione, un numero che conferma Cannes come punto di riferimento internazionale. “Tutte le novità che poi vedremo a Genova passano prima da qui”, spiegano gli addetti ai lavori.
Dal 22 settembre, La Rochelle ospita il Grand Pavois, salone storico con una forte vocazione per la vela e la crociera d’altura. In contemporanea, a Southampton (18-27 settembre), si tiene l’International Boat Show, che dà uno sguardo al mercato britannico.
Ottobre: Genova e Annapolis, due poli della vela
Il Salone Nautico Internazionale di Genova (1-6 ottobre) resta il principale appuntamento italiano e uno dei più importanti del Mediterraneo. Nel 2026 si svolge a ottobre, rafforzando la sua posizione come secondo grande evento europeo dopo Cannes. “La vela ha un ruolo importante nell’esposizione”, sottolineano gli organizzatori. La presenza di catamarani è minore rispetto alla Francia, ma comunque significativa.
Subito dopo, Barcellona (7-11 ottobre) rilancia la sua presenza nel settore crociera e charter, mentre Annapolis (8-12 ottobre) negli Stati Uniti si conferma il salone più tecnico e specializzato al mondo dedicato solo alla vela.
La chiusura dell’anno tra Salerno e Parigi
Il calendario si chiude tra fine ottobre e dicembre con due appuntamenti simbolo: il Salerno Boat Show (31 ottobre-8 novembre), evento in crescita nel Sud Italia, con un occhio alla crociera e al charter; e il Salon Nautique de Paris (5-13 dicembre), che chiude la stagione fieristica con una formula rinnovata e un pubblico ampio e variegato.
Seguire questi eventi – spiegano gli operatori – significa cogliere in tempo reale le tendenze del settore: dalle anteprime invernali alle strategie dei grandi cantieri. Il 2026 sarà così un anno scandito dai saloni, specchio fedele delle dinamiche della vela da diporto internazionale.