Belluno, 10 giugno – Una vacanza a Sharm el-Sheikh si è trasformata in tragedia per Lara De Cassan, 37 anni, madre di tre figli e volto noto nel mondo alberghiero di Arabba. Sabato mattina, mentre si trovava in acqua, la donna ha avuto un malore improvviso ed è deceduta. I soccorsi sono arrivati subito, ma purtroppo ogni tentativo di rianimarla è stato vano. La notizia ha colpito profondamente la comunità locale, dove la famiglia De Cassan è da tempo un punto di riferimento.
Arabba sotto choc per la perdita di Lara De Cassan
Nel piccolo centro di Arabba, provincia di Belluno, la notizia ha fatto rapidamente il giro. Lara era molto conosciuta per il suo lavoro all’hotel Malita, la struttura di famiglia gestita insieme ai genitori e al marito Simon, maestro di sci. “Era sempre pronta a dare una mano, anche nei momenti più difficili”, racconta una vicina, ancora incredula. Per le strade del paese e nei bar del centro non si parla d’altro. Sui social sono arrivati tanti messaggi di cordoglio da amici, clienti e conoscenti, che ricordano la sua gentilezza e il sorriso sempre presente.
Il rientro in Italia e il dolore della famiglia
Simon, il marito, e i tre figli – di 7, 10 e 13 anni – sono tornati in Italia domenica mattina. Il viaggio è stato organizzato in fretta, con l’aiuto delle autorità italiane e della Farnesina. Per riportare la salma di Lara De Cassan serviranno ancora alcuni giorni: le pratiche burocratiche per il rimpatrio dall’Egitto sono complesse e richiedono tempo. “Stiamo facendo il possibile per accelerare”, spiega un funzionario del consolato italiano al Cairo. Solo quando la salma sarà arrivata si potrà fissare la data dei funerali.
Un ricordo che vive nella comunità
Chi la conosceva la definisce “una donna solare, sempre disponibile”, pronta a dare una mano senza mai tirarsi indietro. All’hotel Malita Lara era stimata sia dai colleghi sia dagli ospiti, molti dei quali hanno lasciato messaggi sulla pagina Facebook dell’albergo. “Non dimenticheremo mai la sua gentilezza”, scrive una famiglia di turisti tedeschi che frequentava la struttura da anni. Anche il sindaco di Livinallongo del Col di Lana, Leandro Grones, ha voluto esprimere il cordoglio dell’amministrazione: “La perdita di Lara colpisce tutta la comunità”.
Aspettando i funerali, la comunità si stringe intorno alla famiglia
In queste ore cresce l’attesa per il rientro della salma in Italia. Solo allora, spiegano i parenti, si potrà organizzare una cerimonia aperta a chi vorrà salutare Lara. Nel frattempo, molte famiglie di Arabba si sono raccolte attorno a Simon e ai figli, offrendo sostegno e vicinanza. “Non li lasceremo soli”, confida una parente. La tragedia ha lasciato un vuoto enorme: Lara lascia tre bambini piccoli e una comunità che fatica a trovare parole per spiegare quanto successo.
Un dolore che supera i confini
La morte improvvisa di una giovane madre durante una vacanza – in un posto tanto amato dagli italiani come Sharm el-Sheikh – ricorda quanto la vita possa essere fragile e quanto siano importanti i legami familiari. Nel paese, tra chi la conosceva bene, resta il ricordo di una donna capace di unire le persone e di portare avanti con passione il lavoro di una vita. “Era una presenza costante”, ripetono in molti ad Arabba. Ora, mentre si attende il ritorno della salma, la comunità si prepara a stringersi ancora una volta attorno alla famiglia De Cassan.