Londra, 24 febbraio 2026 – Le ceneri di Eloise, una bambina di sette anni vittima di un incidente stradale nel luglio 2021, hanno superato la metà del loro viaggio intorno al mondo a bordo di una barca a vela che porta il suo nome. La traversata, iniziata alcuni mesi fa, fa parte della Clipper Round The World Race, una delle regate più dure al mondo. Per la famiglia, è un modo per tenere viva la memoria della piccola.
Un viaggio che parla al cuore
La storia di Eloise ha toccato profondamente la comunità di Collingbourne Ducis, nel Wiltshire, dove la bambina viveva con la madre, Laura. Nel luglio 2021, Eloise è stata travolta da un camion mentre pedalava sulla A338. Da allora, la famiglia ha cercato modi per ricordarla. Quando si è presentata la possibilità di affidare le sue ceneri a una barca impegnata in una regata mondiale, la scelta è stata quasi naturale.
La barca, lunga 21 metri e chiamata proprio “Eloise”, ha appena completato la tappa australiana, facendo rotta verso Subic Bay, nelle Filippine. Un momento importante, sia per l’equipaggio sia per la famiglia rimasta a terra.
Tra tempeste e speranze
“Questa parte della regata è stata davvero dura: mal di mare, uno spinnaker strappato, il boma rotto. Tutto ha rallentato parecchio la squadra”, racconta Laura, raggiunta al telefono nella sua casa vicino a Marlborough. Fino a poco tempo fa, la barca era nelle ultime posizioni. Poi qualcosa è cambiato.
L’equipaggio, sui social – soprattutto su Instagram, dove pubblicano aggiornamenti frequenti – ha spiegato che la presenza simbolica di Eloise a bordo ha dato nuova energia a tutti. “Le sue ceneri hanno dato la carica a ognuno di loro”, dice Laura. “Hanno passato il Natale in Australia, hanno affrontato mille difficoltà, ma ce l’hanno fatta. Siamo orgogliosi”.
Un legame che attraversa gli oceani
Il pensiero che una parte di Eloise sia ancora in viaggio dà conforto alla famiglia. “Seguiamo tutto attraverso i video e le foto che ci mandano”, confida Laura. “È come se vedessimo il mondo con i suoi occhi. Un pezzo di lei è su quella barca, e così la sua storia continua”.
Il rapporto tra la famiglia e i marinai si è fatto sempre più stretto. I velisti inviano messaggi, raccontano aneddoti della vita in mare e condividono piccoli dettagli quotidiani: il vento che cambia all’alba, le onde alte prima di arrivare nelle Filippine, le riparazioni fatte insieme.
Verso nuove rotte e il ritorno a casa
Adesso la barca “Eloise” punta verso la Cina. Secondo il programma della Clipper Race, il ritorno nel Regno Unito è previsto per l’estate. La famiglia segue ogni tappa con attenzione, segnandola su una mappa appesa in cucina.
“Per noi è un modo per sentirla vicina”, spiega Laura. “Questa avventura non cancella il dolore, ma ci aiuta a trasformarlo in qualcosa di bello”.
La storia di Eloise – e il suo viaggio sulle onde – continua a toccare chiunque la conosca. Un ricordo che non si ferma, nemmeno in mezzo all’oceano.