L’attesa è finita per gli appassionati di avventura, poiché il Pentathlon organizzato dal Sea Explorers’ Institute (SEI) sta per riprendere. Quest’anno, l’evento si svolgerà lungo un percorso che parte da Sandakphu, il punto più alto del Bengala, a 3.636 metri, e culmina a Princep Ghat a Kolkata, a soli 9 metri sopra il livello del mare. Questa competizione è un mix emozionante di trekking, rafting, kayak, canottaggio e vela, promettendo di essere una delle esperienze più avvincenti per chi ama le sfide all’aria aperta.
un cambiamento necessario
La decisione di cambiare location rispetto all’anno scorso, quando il Pentathlon si è svolto tra Gomukh e Kolkata, è stata dettata da disastri naturali che hanno colpito l’Uttarakhand. L’area ha subito quattro eventi disastrosi, tra cui nubifragi e frane, rendendo impraticabile il percorso previsto. Sudeshna Chatterjee, segretario generale del SEI, ha dichiarato: “L’Istituto Nehru di Alpinismo di Uttarkashi ci ha consigliato di non avventurarci lì a causa delle condizioni meteorologiche avverse”. Questo istituto ha una lunga storia di formazione, avendo addestrato oltre 8.000 professionisti, inclusi membri del personale NDRF coinvolti nelle operazioni di ricerca e soccorso.
il format del pentathlon 2023
Il Pentathlon del 2023 rappresenta un’importante ripresa degli eventi competitivi organizzati dal SEI. Quest’anno, a differenza del 2022, la competizione si svolgerà in un’unica fase, grazie alla programmazione anticipata del festival di Durga Puja. Le sei squadre, composte da otto membri ciascuna, saranno ufficialmente avviate dall’Himalayan Mountaineering Institute (HMI) di Darjeeling il 3 novembre. Ecco il programma dettagliato:
- 3 novembre: Partenza da Darjeeling
- 4 novembre: Trasferimento a Sandakphu e pernottamento
- 6 novembre: Trasferimento a Rangpo per il rafting verso Teesta Bazar
- 8 novembre: Sosta a Raghunathganj
- 9 novembre: Sosta a Debipore
- 10 novembre: Kayak fino a Behrampore
- 16 novembre: Arrivo a Kolkata
un impegno per l’ambiente
Quest’edizione del Pentathlon si distingue anche per la collaborazione con WWF India per la raccolta di rifiuti lungo il percorso. Nilendra Sarkar, segretario del SEI, ha affermato: “Ci impegneremo a raccogliere campioni d’acqua in dieci località lungo il nostro cammino, per testare il carico inquinante del fiume”. Questa iniziativa non solo sottolinea l’importanza della sostenibilità ambientale, ma evidenzia anche l’impegno del SEI nel sensibilizzare i partecipanti e il pubblico sulla tutela dei corsi d’acqua.
Il Pentathlon si configura quindi come una sfida personale per i partecipanti, che affrontano prove di grande resistenza fisica e mentale, ma anche come un’opportunità per contribuire attivamente alla salvaguardia dell’ambiente. Con l’avvicinarsi della data di inizio, l’eccitazione cresce tra i partecipanti e gli organizzatori, pronti a vivere un’avventura unica che unisce sport, natura e responsabilità sociale. Il Pentathlon SEI non è solo un evento, ma un vero e proprio viaggio attraverso le meraviglie del Bengala, combinando tradizione, avventura e impegno per l’ambiente in un’unica esperienza indimenticabile.