Il 17 ottobre 2025 è stato un giorno memorabile per la America’s Cup, segnando l’inizio di un nuovo ciclo per il prestigioso trofeo velico. Emirates Team New Zealand, il difensore della coppa, ha effettuato la sua prima uscita in mare con il nuovo AC40, un evento che rappresenta un significativo passo avanti nel percorso verso la prossima competizione. Durante questa giornata, i Kiwi hanno anche annunciato l’inserimento di quattro nuovi membri nel loro team, portando freschezza e talento nei ranghi della squadra. Infine, i CEO delle squadre, Grant Dalton e Ben Ainslie, hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare i dettagli del nuovissimo America’s Cup Partnership (ACP), una mossa strategica destinata a stabilizzare il futuro della competizione.
Nuovi membri del team di vela
Emirates Team New Zealand ha presentato quattro nuovi membri del team, due dei quali, Seb Menzies e Josh Armit, hanno già fatto parte della squadra giovanile di America’s Cup. Questi giovani velisti portano con sé un bagaglio di esperienza e competenze fresche, essenziali per affrontare le sfide della nuova edizione della coppa. Il terzo membro è Jacob “Jake” Pye, un noto velista di Int Moth. Ma la vera novità è rappresentata da Jo Aleh, medagliata olimpica d’oro e d’argento, che diventa la prima donna a far parte di una squadra di vela neozelandese per la America’s Cup. La sua inclusione segna un passo importante verso una maggiore inclusività nel mondo della vela, storicamente dominato dagli uomini.
A differenza di molti membri già annunciati, i nuovi arrivati non sono attualmente impegnati nella SailGP, con Aleh che ha confermato il suo impegno solo per l’evento finale di Abu Dhabi a novembre. Questo consente al team di focalizzarsi pienamente sulla preparazione per la America’s Cup, senza distrazioni da altre competizioni.
Prima uscita in mare
La giornata è cominciata con l’attesa uscita in mare dell’AC40, a soli due giorni dall’anniversario della storica vittoria del team neozelandese a Barcellona, dove avevano difeso con successo il titolo per la terza volta consecutiva. La vela ha avuto luogo al largo della North Shore di Auckland, in condizioni di vento leggero. Tra i membri del team in mare vi erano nomi noti come Nathan Outteridge, Chris Draper, Blair Tuke e Andy Maloney, tutti velisti di grande esperienza. Altri membri del team erano pronti a unirsi all’uscita da un’imbarcazione di supporto più tardi nella sessione di allenamento.
Questa prima uscita rappresenta non solo un test delle capacità della nuova imbarcazione, ma anche un momento cruciale per l’affiatamento del team. Il lavoro di squadra è fondamentale in una competizione così impegnativa e ogni uscita in mare gioca un ruolo chiave nella costruzione della chimica e della strategia del team.
L’America’s Cup Partnership e il futuro della competizione
La conferenza stampa ha visto la partecipazione di una vasta gamma di media internazionali, dove Ainslie e Dalton hanno discusso in dettaglio l’ACP, un accordo firmato solo due giorni prima. Questo documento, che conta oltre 400 pagine, delineerà le regole e le strutture necessarie per garantire la sostenibilità delle squadre nel lungo termine. Una delle principali preoccupazioni dell’ACP è quella di fornire una certezza alle squadre riguardo al futuro della competizione, andando oltre il singolo evento.
Una questione chiave emersa dalla conferenza è stata la possibilità di modifiche al Deed of Gift, il documento fondante della coppa, per facilitare l’implementazione dell’ACP. Tuttavia, sembra che le nuove disposizioni possano operare all’interno della clausola di consenso reciproco presente nel documento, evitando la necessità di ricorrere alla Corte Suprema di New York per eventuali modifiche.
È stato chiarito che l’ACP non è una replica della SailGP, ma piuttosto un’iniziativa cooperativa tra le squadre che manterranno il controllo individuale. Ogni squadra avrà la possibilità di essere acquistata o venduta e le modifiche alle regole di classe richiederanno un voto unanime. Questo approccio mira a garantire che il futuro della America’s Cup sia gestito in modo equo e democratico.
In conclusione, la giornata del 17 ottobre 2025 segna un momento cruciale nella storia della America’s Cup. Con nuove aggiunte al team, la prima uscita in mare e l’implementazione dell’America’s Cup Partnership, i presupposti per una competizione entusiasmante e innovativa sono stati gettati. La storia della vela continuerà a evolversi e l’attenzione ora si sposta verso la preparazione e gli sviluppi futuri, con la certezza che i Kiwi saranno protagonisti in questa nuova avventura.