Venerdì 26 settembre 2025, alle ore 18:00, si inaugura presso la Bottega Storica Lucarda, situata in via di Sottoripa 61R a Genova, la mostra collettiva dal titolo evocativo “I haven’t known the silence of the stars and of the sea”. Questo storico negozio, un punto di riferimento per la città ligure dal 1920, non è solo un luogo di vendita di abbigliamento marittimo, ma anche un custode della cultura e delle tradizioni legate al mare e alla sua gente. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 31 gennaio 2026, offrendo ai visitatori un’immersiva esperienza artistica e culturale.
Il tema del mare come metafora
Il progetto è curato da Giorgio Cellini ed Elena Scovazzi Lucarda e si propone di esplorare il mare non solo come un elemento fisico, ma come una potente metafora di viaggio e trasformazione. Questo tema risuona profondamente nell’immaginario collettivo, attraversando mitologie e storie di migrazione, che hanno caratterizzato la storia dell’umanità, in particolare lungo le coste italiane. Il mare diventa così un simbolo di passaggio, rappresentando il confine tra il conosciuto e l’ignoto, tra la terraferma e l’orizzonte infinito.
Artisti e opere in mostra
Gli artisti coinvolti in questa mostra, tra cui Giorgio Cellini, Daniele Coppola, Andrea Croce e Marco Strappato, presenteranno opere inedite, frutto di una residenza di ricerca presso i Musei del Mare di Genova, tra cui il Galata Museo del Mare e l’Archivio Fotografico Leoni. Durante questa residenza, gli artisti hanno avuto l’opportunità di interagire con le collezioni storiche e di confrontarsi con il personale delle istituzioni, arricchendo le loro opere con informazioni e storie legate al mare.
Interpretazioni artistiche
Ogni artista offrirà una propria interpretazione delle sfaccettature del tema del mare. Ecco alcune delle opere che potranno essere ammirate:
- Giorgio Cellini intreccerà memorie familiari con storie di traversate oceaniche, creando una narrazione intima e collettiva.
- Daniele Coppola, artista e marinaio, presenterà sculture ispirate allo studio del cielo e dei fenomeni atmosferici, riflettendo sul legame tra l’uomo e l’ambiente marino.
- Andrea Croce porterà in mostra un intervento site-specific che esplora i codici visivi dei marinai attraverso la moda e lo styling, unendo arte e abbigliamento in un dialogo che parla di identità e tradizione.
- Marco Strappato rileggerà i segni iconici del mare e dell’orizzonte, interpretando la navigazione come pratica performativa e come un modo di esplorare l’esistenza.
A rendere ancora più ricco il percorso espositivo sarà la serie di disegni “La vecchia Genova” del Maestro Emanuele Luzzati, i cui lavori, dedicati alla città nel dopoguerra, saranno esposti grazie alla collaborazione con la Lele Luzzati Foundation e Casa Luzzati. Questi disegni, che catturano l’essenza di Genova in un periodo di trasformazione, offriranno una riflessione visiva sulla storia e sull’identità della città marinara.
Un’iniziativa culturale innovativa
La mostra si inserisce nel progetto itinerante “I miei musei sono i negozi” di Giorgio Cellini, un’iniziativa che ha l’obiettivo di portare l’arte contemporanea in spazi non convenzionali, trasformandoli in luoghi di incontro e contaminazione creativa. La Bottega Storica Lucarda, che da più di un secolo veste portuali, marinai e cittadini genovesi, si fa portavoce di un dialogo tra arte e memoria, rinnovando il suo legame con il mare e con la città.
Il titolo della mostra trae ispirazione da un verso di Edgar Lee Masters, rielaborato per includere la negazione “NOT”. Questa scelta non implica una privazione, ma piuttosto un’apertura a un altrove possibile, un invito a scoprire nuove dimensioni e a esplorare l’ignoto. In un mondo sempre più globalizzato, il mare rappresenta non solo un confine fisico, ma anche un simbolo di connessione tra culture e storie diverse.
La Bottega Lucarda, con la sua lunga storia e il suo profondo legame con il mare, si propone come un palcoscenico ideale per questa mostra, dove l’arte si intreccia con la tradizione e la memoria collettiva. Gli organizzatori invitano tutti a partecipare a questo evento unico, che promette di stimolare riflessioni e emozioni legate al tema del mare e delle sue infinite possibilità. Con l’apertura della mostra, Genova si conferma ancora una volta come un importante centro culturale, capace di accogliere e promuovere il dialogo tra arte e vita quotidiana.