Marina di Massa si prepara ad affrontare la stagione estiva con nuove disposizioni che mirano a garantire la sicurezza dei bagnanti e la salvaguardia dell’ambiente marino. A seguito dell’incidente del cargo ‘Guan Rong’, che si è incagliato lo scorso gennaio, la Capitaneria di Porto di Marina di Carrara ha emesso un’ordinanza con limiti precisi per la balneazione e le attività nautiche nelle acque circostanti.
Limitazioni alla balneazione
Secondo l’ordinanza, sarà possibile fare il bagno in mare solo davanti agli stabilimenti balneari situati ai due lati del pontile distrutto. Tuttavia, i nuotatori dovranno rispettare una limitazione di circa cento metri dalla riva. Barriere di boe segneranno il confine verso il relitto, garantendo un margine di sicurezza per i bagnanti. Le aree interdette alla balneazione si estendono dalla foce del Brugiano fino alla vasca a levante del pontile, a causa della presenza della nave e delle tre ancore sul fondale.
Misure per la sicurezza
Questa ordinanza non ha sorpreso gli operatori balneari, che seguono con preoccupazione la situazione legata al relitto. Il comandante della Capitaneria, Tommaso Pisino, ha evidenziato che, sebbene le operazioni di rimozione dei materiali inquinanti siano state completate, la società Fratelli Neri Spa sta attuando un piano di monitoraggio per garantire la sicurezza dell’area fino alla rimozione definitiva del relitto. Questo processo potrebbe richiedere tempo e non si prevede che si concluda prima della fine della stagione balneare.
Le limitazioni sull’attività nautica includono:
- Divieto di navigazione intorno al pontile e al relitto.
- Divieto di ancoraggio e sosta per qualsiasi imbarcazione, sia da diporto che professionale.
- Divieto di immersioni subacquee e pesca, nonché di altre attività non autorizzate.
A delimitare l’area interdetta saranno utilizzate cime galleggianti di colore giallo e arancione, insieme a gavitelli con luce intermittente per garantire una visibilità adeguata.
Reazioni e impatti sulla comunità
Le misure sono state accolte con un misto di sollievo e preoccupazione dagli operatori balneari. La possibilità di fare il bagno, seppur limitata, rappresenta un passo importante per la stagione turistica. Tuttavia, la chiusura dell’area intorno al relitto e la limitazione dell’accesso alle spiagge vicine pongono sfide significative. Già da marzo, la Capitaneria aveva imposto divieti di balneazione e pesca, creando incertezze per gli imprenditori locali, preoccupati per le ripercussioni economiche.
Il Comune di Marina di Massa ha emesso ordinanze per regolare le attività a terra, stabilendo che il tratto di spiaggia vicino al pontile, sia a levante che a ponente, è off limits. I bagnanti non potranno più accedere alla spiaggia libera intorno al pontile, mentre resta garantito l’accesso ai quattro stabilimenti balneari autorizzati.
Inoltre, i pennelli, le scogliere artificiali progettate per limitare l’erosione della costa, rimangono chiusi al pubblico. Nonostante la loro accessibilità sia stata sempre limitata, ogni estate si verifica il fenomeno di bagnanti e pescatori che cercano di accedervi, creando tensioni con le autorità locali.
La società Fratelli Neri Spa ha la responsabilità di garantire la sicurezza dell’area di cantiere, creando barriere fisiche e monitorando costantemente la situazione. I vigili urbani sono incaricati di sorvegliare il rispetto dell’ordinanza comunale, un compito fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente.
La situazione attuale rappresenta una sfida significativa per la comunità di Marina di Massa, che deve trovare un equilibrio tra la necessità di garantire la sicurezza e la voglia di vivere appieno la stagione estiva. Se da un lato i divieti sono necessari per tutelare la salute pubblica e l’ambiente, dall’altro è fondamentale che gli imprenditori e i turisti possano continuare a godere delle bellezze del mare e della costa. Con la speranza che la rimozione del relitto avvenga nel minor tempo possibile, la comunità si prepara ad affrontare una stagione estiva diversa, ma non per questo meno ricca di opportunità.