Capri, 10 gennaio 2026 – Una violenta tempesta di pioggia e vento ha colpito Capri dalla scorsa notte, interrompendo tutti i collegamenti marittimi con la terraferma e lasciando l’isola quasi del tutto isolata. Le raffiche, secondo la Capitaneria di Porto, hanno raggiunto i 70 chilometri orari (circa 7 nodi), mentre le onde, alte fino a 4 metri, hanno battuto le coste fin dalle prime ore del mattino. Per ora nessun danno grave, ma l’isola si prepara a un fine settimana insolito, dominato dal silenzio.
Notte di tempesta: Capri senza vie d’uscita e strade deserte
Dalle 2 di notte, raccontano alcuni residenti di via Camerelle, il vento non ha dato tregua. “Sembrava di avere il mare in casa”, confida Anna Russo, che gestisce una piccola pensione vicino alla Piazzetta. Le raffiche hanno sferzato i vicoli e piegato gli alberi. Solo stamattina si sono registrate alcune cadute di rami lungo via Tragara e nella zona di Marina Grande. Nessun ferito, precisano i vigili del fuoco, ma la prudenza è massima.
I traghetti e gli aliscafi sono rimasti fermi fin dall’alba. Nessuna partenza dai porti di Napoli e Sorrento. “Non ci sono le condizioni di sicurezza”, spiega un portavoce della Caremar. Al Molo Beverello, i tabelloni degli arrivi e delle partenze sono rimasti spenti. Nessun passeggero in attesa, solo qualche tassista che ha deciso di tornare a casa.
Mare in tempesta: onde alte e vento furioso
Le rilevazioni della stazione meteo locale confermano che le onde hanno toccato i 4 metri tra le 4 e le 7 del mattino, soprattutto nel tratto tra Punta Carena e Marina Piccola. I pescatori, che di solito partono all’alba, oggi sono rimasti fermi ai porti. “Una burrasca così non si vedeva da mesi”, racconta Gennaro Esposito, che da trent’anni esce in mare con la sua barca.
Il vento ha raggiunto il picco nelle prime ore del giorno, poi ha cominciato a calare verso le 9. “Stiamo seguendo la situazione con attenzione”, assicura il sindaco Marino Lembo. Per ora non si segnalano danni alle case o alle infrastrutture principali. Solo qualche albero sradicato e tegole cadute vicino a via Matermania.
Un fine settimana fermo: Capri deserta e turismo bloccato
La tempesta ha cambiato il volto di Capri. Le strade, che anche in inverno sono spesso piene di turisti e pendolari, oggi sono rimaste vuote. Alla Piazzetta, alle 10 del mattino, si vedono solo pochi residenti con l’ombrello e i negozi chiusi. “Non ricordavo un silenzio così”, dice Marco Ferraro, barista storico dell’isola.
Le strutture ricettive hanno già ricevuto molte disdette dalla sera di ieri. Non è previsto nessun arrivo almeno fino a domani, quando – secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare – il vento dovrebbe calare ancora. “Speriamo che il tempo torni buono in fretta”, commenta una commerciante di via Vittorio Emanuele.
Tra attesa e speranza: Capri guarda al cielo
Nonostante l’isolamento, tra i residenti prevale la prudenza. “Meglio stare fermi qualche giorno che rischiare incidenti”, dice un operatore turistico. La Protezione Civile è in allerta: squadre di volontari controllano le zone più esposte, soprattutto lungo i sentieri costieri.
Il Comune invita a muoversi solo se necessario e a mantenere alta l’attenzione. Forse già da sabato sera si potrà cominciare a tornare alla normalità. Per ora Capri resta sospesa tra mareggiate e attesa, con lo sguardo fisso al cielo, in cerca di un segnale di tregua.