Celebriamo la Giornata nazionale del mare con Spiagge e fondali puliti

In un contesto di crescente inquinamento marino, la trentacinquesima edizione della campagna “Spiagge e fondali puliti” si svolgerà dal 4 al 6 aprile, sotto il motto “Spiagge pulite? Pinzaci tu”. Promossa da Legambiente e supportata da Sammontana, l’iniziativa mira a monitorare e pulire i rifiuti abbandonati lungo le coste italiane, coinvolgendo oltre 90 appuntamenti in 17 regioni, comprese quelle dell’entroterra, per abbracciare anche fiumi e laghi.

La campagna si avvale della partecipazione di centinaia di volontari, tra cui cittadini, studenti, associazioni e aziende. Armati di pinze raccogli-rifiuti e guanti, questi gruppi si uniscono per affrontare la grave minaccia del marine litter, che compromette gli ecosistemi acquatici. È fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione attuale, poiché secondo l’UNEP, ogni anno tra 19 e 23 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica vengono disperse nei mari, con proiezioni che indicano un aumento triplo entro il 2040 senza interventi significativi.

I dati allarmanti sul marine litter

La nuova indagine “Beach Litter 2025” di Legambiente ha monitorato 63 spiagge in 13 regioni italiane, rivelando che nel 2025 sono stati raccolti 56.168 rifiuti su un’area di 196.890 metri quadrati, con una media di 892 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia. Purtroppo, i dati mostrano un peggioramento rispetto al 2024, con il 28% delle spiagge classificate come “sporche” o “molto sporche”. Le spiagge “molto pulite” sono scese dal 42% al 27%.

I principali responsabili dell’inquinamento sono i rifiuti di plastica, che costituiscono il 77,9% degli oggetti rinvenuti. Ecco una ripartizione dei rifiuti raccolti:

  1. Plastica: 43.776 rifiuti (77,9%)
  2. Vetro e ceramica: 8,3%
  3. Carta e cartone: 4,3%
  4. Metalli: 3,6%
  5. Legno: 2,4%

La presenza di rifiuti monouso, come bottiglie e contenitori, rimane preoccupante, rappresentando il 40,5% del totale dei rifiuti monitorati, nonostante la direttiva SUP (Single Use Plastics). Inoltre, i mozziconi di sigaretta, che costituiscono il 7,5% del totale, continuano a essere un problema significativo, con una media di 7 mozziconi ogni 10 metri lineari di spiaggia.

L’importanza della sensibilizzazione

Legambiente, attraverso il suo direttore generale Giorgio Zampetti, evidenzia l’importanza del lavoro di monitoraggio e pulizia condotto dai volontari. “Il nostro impegno va oltre la raccolta dei rifiuti; è fondamentale educare verso stili di vita responsabili e ridurre l’utilizzo di prodotti monouso,” afferma Zampetti. “Il mare ci chiede di agire, e il nostro futuro dipende dalle scelte che facciamo oggi.”

Il calendario di “Spiagge e fondali puliti” del 2025 è ricco di iniziative. Venerdì 4 aprile, a Cagliari, si svolgerà una pulizia della spiaggia di Quartu S. Elena, coinvolgendo gli studenti dell’Istituto Comprensivo Selargius 1. Sabato 5 aprile, altre attività si svolgeranno in diverse località, tra cui La Spezia, Monfalcone, Portoferraio, Silvi, Ispica e Monopoli.

La campagna “Spiagge e fondali puliti” non è solo un evento di pulizia, ma rappresenta un’importante occasione di riflessione e responsabilizzazione collettiva verso la tutela del nostro patrimonio naturale. Unisciti a noi e fai la tua parte per un mare più pulito!

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