Il progetto “Salute tra terra e mare” si propone di connettere gli spazi marini e boschivi, sottolineando l’importanza della salute, del territorio, della prevenzione e dell’informazione. Dopo il primo incontro tenutosi il 21 giugno scorso sul lungomare di Barcola, il 21 settembre si svolgerà un nuovo appuntamento al Parco Farneto, conosciuto anche come “Boschetto”, un luogo familiare e amato dai triestini. Questo evento è promosso dal Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università degli Studi di Trieste in collaborazione con diversi enti, tra cui il Comune di Trieste, l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) e varie associazioni sportive.
L’importanza del parco farneto
Il Parco Farneto è un’area verde che offre un rifugio dalla frenesia della vita urbana. Questa cornice naturale non solo favorisce il benessere psicofisico dei cittadini, ma rappresenta anche un contesto ideale per discutere di salute e prevenzione. Con una superficie di circa 15 ettari, il parco è caratterizzato da una vegetazione rigogliosa e sentieri che si snodano tra alberi secolari. È uno spazio che invita a muoversi, a esplorare e a riflettere sull’importanza di prendersi cura della propria salute in modo attivo e consapevole.
Tematiche del progetto
Il programma dell’evento del 21 settembre prevede che i partecipanti siano suddivisi in gruppi tematici per affrontare tre aree fondamentali: salute e prevenzione, tutela della salute e soccorso in bosco. Ogni gruppo avrà il supporto di esperti del settore, tra cui professori universitari e professionisti della salute, che guideranno i partecipanti in percorsi di circa 20-30 minuti.
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Salute e prevenzione: Questo gruppo, guidato dal prof. Massimo Puato, dalla dott.ssa Emiliana Giacomello e dalla prof.ssa Serena Zacchigna, si concentrerà sull’importanza del benessere fisico e mentale, fornendo consigli pratici su come vivere in modo sano e attivo.
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Tutela della salute: Qui, il prof. Nicola Di Meo, la prof.ssa Serena Bonin e la dott.ssa Katia Rupel approfondiranno le strategie per proteggere la salute in contesti naturali, evidenziando l’importanza di un approccio preventivo nei confronti delle malattie.
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Soccorso in bosco: Infine, il prof. Luigi Murena, il prof. Gianluca Canton, il dott. Cristiano Rizzo e il Ia Claudio Antoniutti forniranno informazioni vitali sulla sicurezza in ambiente boschivo, un aspetto spesso trascurato, ma fondamentale per chi ama esplorare la natura.
Dettagli dell’evento
Il ritrovo per gli interessati è fissato alle ore 9:30 presso la Mib Trieste School of Management, situata in Largo Caduti di Nassiriya, nei pressi del Parco Ferdinandeo e del Parco di Villa Revoltella. Le iscrizioni sono gratuite e possono essere effettuate direttamente sul sito dell’Università degli Studi di Trieste. Questo approccio inclusivo permette a tutti di partecipare, indipendentemente dalla propria esperienza o condizione fisica.
Una volta registrati, i partecipanti si alterneranno tra le diverse passeggiate, scoprendo non solo le bellezze del bosco, ma anche le modalità per vivere in modo sicuro e salutare. Ogni percorso sarà accompagnato da una narrazione esperta che offrirà spunti di riflessione e informazioni utili.
Un evento nel contesto della settimana europea della mobilità
Il secondo appuntamento del progetto è stato inserito dal Comune di Trieste all’interno della Settimana Europea della Mobilità, che si svolge dal 16 al 22 settembre. Questo evento annuale ha come obiettivo quello di promuovere un cambiamento positivo nei comportamenti di mobilità dei cittadini, enfatizzando l’importanza di mezzi di trasporto sostenibili e alternativi. L’edizione del 2025 avrà come tema centrale “Mobilità per tutti”, sottolineando la necessità di rendere la mobilità un diritto accessibile a tutti, in modo inclusivo e sicuro.
In aggiunta alle iniziative legate al progetto “Salute tra terra e mare”, il 27 settembre 2025 si terrà al Binario 9 il Memorial Jacopo Starini, un evento che commemora il giovane triestino scomparso prematuramente. Questa giornata sarà caratterizzata da attività gratuite e momenti di riflessione, unendo la comunità in un ricordo condiviso.
In conclusione, il progetto “Salute tra terra e mare” non è solo un’opportunità per informarsi e approfondire temi fondamentali legati alla salute e al benessere, ma rappresenta anche un’occasione per riscoprire il territorio e le sue potenzialità. La combinazione di natura e scienza offre infatti la possibilità di vivere esperienze significative, contribuendo a costruire una comunità più consapevole e attenta alla salute.