Dan Turner sets sail for the thrilling third leg of the Mini Globe Race 2025

Dopo otto mesi di navigazione e oltre 16.000 miglia nautiche percorse, Dan Turner, il velista sud-australiano, si prepara per la terza tappa della Mini Globe Race 2025. Con la sua barca costruita da lui stesso, Immortal Game, una imbarcazione di 5,8 metri, Dan ha già affrontato numerose sfide, inclusa la tappa di qualificazione atlantica, classificandosi al secondo posto. Attualmente ormeggiato al Vuda Marina nelle Fiji, il velista ha dimostrato di essere un concorrente formidabile, essendo l’unico rappresentante del Sud Australia in questa competizione internazionale che vede 15 partecipanti.

Dan ha già affrontato condizioni oceaniche estremamente difficili, comprese tempeste violente e acquazzoni torrenziali. Con determinazione e un atteggiamento positivo, si concentra ora sulla fase successiva della gara, che prevede un percorso verso ovest attraverso l’Oceano Indiano fino a Cape Town. “Questa gara è tanto una sfida mentale quanto fisica,” ha condiviso Dan prima di partire, evidenziando l’imprevedibilità del mare e il suo orgoglio nel rappresentare il Sud Australia.

Affrontare gli elementi

La seconda tappa della gara — da Panama a Fiji passando per Tahiti, le Isole Marchesi e Tonga — ha presentato alcune delle condizioni più difficili. Durante la navigazione con lo spinnaker, Dan ha affrontato venti superiori ai 60 nodi, costringendolo a ridurre le vele e a combattere per dieci ore contro venti tra 40 e 50 nodi.

  1. Condizioni meteorologiche estreme: Dan ha raccontato che il mare era completamente bianco e Immortal Game era inclinata, muovendosi a forte velocità.
  2. Decisioni critiche: Dopo quattro ore di battaglia contro la tempesta, ha disattivato tutta l’elettronica a bordo per proteggere i sistemi da eventuali danni.

Descrivendo la tempesta come un momento decisivo del suo viaggio, Dan ha affermato: “È stata una vera prova tra me e Immortal Game. La barca ha retto bene — ed è stato un momento di crescita personale.”

Momenti di connessione e cultura

Dopo un viaggio di 33 giorni da Panama a Hiva Oa, Dan ha ricevuto un’accoglienza calorosa a Tahiti, dove i suoi genitori gli hanno portato un nuovo ancoraggio. Qui ha sostituito il furler di Immortal Game per preparare la barca alla terza tappa. Navigando verso Tonga, ha sperimentato la ricca cultura locale, descrivendola come uno dei momenti salienti del suo viaggio. Ha condiviso bevande di Kava con la polizia locale e ha esplorato grotte e spiagge con i residenti.

Proseguendo verso le Fiji, Dan ha mantenuto i contatti con il suo manager e la famiglia grazie a internet satellitare Starlink installato a bordo. Il giorno prima del suo arrivo, ha festeggiato una piccola vittoria in mare, catturando un tonnetto skipjack, presentato poi al personale doganale locale. Ora, Dan si concede alcune settimane di pausa, visitando la famiglia in Australia fino alla ripartenza prevista per la fine di luglio.

La sfida continua

La Mini Globe Race è nota per il suo formato implacabile, progettato per testare l’endurance e la resilienza dei velisti solitari. Navigando su barche di 19 piedi, questa gara rappresenta una delle sfide più lunghe e impegnative mai viste nello sport. Dan ha lasciato l’Australia nel novembre 2024 e non è previsto che torni fino ad aprile 2026.

Mentre si prepara per la prossima tappa, Dan accoglie con favore partner di sponsorizzazione che condividano il suo spirito avventuroso. Unirsi alla campagna di Immortal Game offre un’opportunità unica per allinearsi a una storia potente di coraggio e innovazione australiana. Inoltre, Dan ha scritto un libro sulle sue precedenti avventure, intitolato ‘From Sands to Sea’, disponibile su danturneradventure.com.

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