Il mondo della vela è in fermento e Napoli si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più prestigiosi al mondo: l’America’s Cup 2027. Francesco De Angelis, noto skipper napoletano e grande sostenitore di Luna Rossa, condivide il suo entusiasmo e le sue preoccupazioni per questa manifestazione. A 65 anni, De Angelis continua a vivere la sua passione per il mare e le regate, attualmente concentrato sulla prossima Giraglia, dove sarà il tattico della barca Magic Carpet, un Wallycento di Sir Lindsay Owen, noto imprenditore.
De Angelis, primo skipper non anglosassone a conquistare la Louis Vuitton Cup nel 2000, è una voce autorevole sull’America’s Cup. Nonostante il suo entusiasmo, sottolinea l’importanza di agire rapidamente: “Il 2027 è dietro l’angolo”, afferma, evidenziando la necessità di una preparazione solida e organizzata.
il legame con napoli e luna rossa
Durante la sua carriera, De Angelis ha vissuto tre campagne con Luna Rossa, e il legame con la sua città natale è profondo. “La designazione di Napoli non è stata una sorpresa; la città era tra le candidate e non c’erano molte alternative valide. È un trionfo per il nostro Paese e per il territorio. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, ma è fondamentale muoversi in fretta”, spiega.
sfide per i team partecipanti
La questione dei team partecipanti solleva interrogativi. De Angelis afferma che sarà difficile per i nuovi consorzi organizzare una sfida seria in così poco tempo. Ecco alcuni punti chiave:
- Difficoltà di preparazione: Anche per i team esperti, trovare la giusta configurazione in soli due anni è complicato.
- Cambiamenti nel modo di allenarsi: Oggi, i team si preparano nelle loro basi, non sul campo di gara.
- Strategia neozelandese: De Angelis suggerisce che mantenere il 2027 come data per l’America’s Cup potrebbe essere stato un errore strategico.
l’atmosfera di napoli e il supporto del pubblico
De Angelis è ottimista riguardo al campo di regata: “Sarà ideale per gli AC75, ma bisogna considerare anche le date delle gare. Gareggiare prima dell’estate o verso la fine della stagione cambierà notevolmente le dinamiche della competizione”. La conoscenza del campo di regata potrebbe non avere lo stesso impatto che aveva in passato, date le nuove tecnologie.
In merito al tifo e all’atmosfera che Napoli potrà offrire, De Angelis è convinto che il supporto del pubblico sarà fondamentale: “Mi aspetto un grande tifo per Luna Rossa. Giocare in casa può essere un vantaggio, ma la conoscenza del campo incide di meno rispetto al passato”.
Con la Giraglia all’orizzonte e l’America’s Cup che si avvicina, De Angelis rappresenta un esempio di passione e dedizione per la vela. La sua esperienza e il suo amore per il mare sono una fonte di ispirazione per molti, e la sua voce rimarrà cruciale mentre Napoli si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia dell’America’s Cup.