Castellammare di Stabia si distingue come un esempio positivo in un’estate caratterizzata dal dibattito pubblico sul “caro spiaggia”, un fenomeno che ha colpito località turistiche da nord a sud dell’Italia. In un periodo in cui i costi per ombrelloni e lettini stanno aumentando, creando insoddisfazione tra i bagnanti e limitando l’accesso al mare, la città campana ha scelto una direzione diversa, puntando su un concetto innovativo di accessibilità al mare. Qui, il mare è considerato un bene comune, accessibile a tutti senza distinzioni.
un modello di inclusione
La spiaggia libera della Villa Comunale di Castellammare di Stabia si è affermata come un modello da seguire, grazie alla sua attrezzatura e alla sicurezza che offre. Questo arenile, di oltre 50mila metri quadri, è diventato un simbolo di inclusione e fruibilità, dove residenti e turisti possono godere di un’esperienza balneare di qualità e all’insegna della socialità. Durante la mattinata di Ferragosto, il Sindaco Luigi Vicinanza, accompagnato dall’assessore Giuseppe Guida, ha visitato i luoghi di maggiore affluenza, dai lidi di Pozzano fino alla spiaggia libera della Villa Comunale, riscontrando un afflusso straordinario di stabiesi e visitatori.
servizi per tutti
L’amministrazione comunale ha messo in campo una serie di servizi pensati per garantire il massimo comfort a tutti i bagnanti. Tra questi:
- Passerelle per un accesso sicuro alla spiaggia
- Docce e spogliatoi
- Aree dedicate allo sport, come campi di beach volley, canestri da basket e tavoli da ping pong
- Sedie “job” per persone con disabilità
Questi servizi rendono la spiaggia accessibile a tutti e promuovono l’inclusione sociale.
Il Sindaco Vicinanza ha commentato: “La spiaggia libera di Castellammare non è solo un’opportunità per i nostri cittadini, ma un messaggio forte e chiaro: il mare deve restare di tutti.” Queste parole riflettono un impegno concreto dell’amministrazione comunale nel garantire un accesso equo al mare, in un’epoca in cui la fruizione degli spazi pubblici è sempre più limitata.
un nuovo attrattore turistico
Un anno dopo la storica restituzione del mare agli stabiesi, avvenuta il 5 agosto 2023, la spiaggia pubblica si conferma non solo luogo di svago, ma anche un nuovo attrattore turistico capace di generare economia locale e valorizzare il territorio. Questo approccio proattivo al turismo ha portato a un incremento di visitatori, contribuendo al rilancio dell’economia locale e sostenendo le attività commerciali della zona.
Durante la mattinata di Ferragosto, il Sindaco ha anche visitato la centrale operativa della Polizia Municipale, esprimendo gratitudine agli agenti e agli operatori per il loro impegno nella garanzia della sicurezza e dell’assistenza ai bagnanti. L’amministrazione ha attivato una ZTL (Zona a Traffico Limitato) con orario continuo dalle 10 all’1.30 di notte nella zona della Villa Comunale, una scelta che ha reso l’area più vivibile e accogliente per famiglie, giovani e visitatori.
Tuttavia, nonostante il bilancio positivo, il giorno di Ferragosto ha portato con sé anche alcune problematiche legate alla sicurezza stradale. La Polizia Municipale ha effettuato controlli su 27 veicoli, riscontrando irregolarità in 23 casi e redigendo complessivamente 25 verbali. Le violazioni hanno riguardato principalmente la mancata revisione, l’assenza di copertura assicurativa e un caso particolare in cui un automobilista è stato sorpreso alla guida di un veicolo già sottoposto a sequestro. Questi eventi sottolineano l’importanza di garantire non solo la sicurezza in spiaggia, ma anche sulle strade che portano a queste aree di svago.
In sintesi, Castellammare di Stabia sta riscrivendo le regole del gioco per quanto riguarda l’accesso al mare e la fruizione degli spazi pubblici. Investire in una spiaggia libera e attrezzata significa non solo offrire un servizio ai cittadini, ma anche condividere un messaggio di inclusività e rispetto per l’ambiente. In un contesto in cui molte località turistiche stanno lottando con la questione dei costi e dell’accesso, Castellammare si presenta come un modello di riferimento per le altre città costiere italiane, dimostrando che è possibile coniugare turismo, accessibilità e qualità della vita.