Francavilla al Mare, 14 novembre 2025 – Questa mattina, poco dopo le 8, sono partiti i lavori per costruire le vasche di raccolta delle acque piovane lungo il litorale di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti. Un intervento che si aspettava da anni e che il Comune definisce “un investimento per il futuro della città”. Il progetto nasce per affrontare finalmente i problemi legati agli allagamenti e alla gestione delle piogge intense che, soprattutto negli ultimi tempi, hanno messo in difficoltà tutta la zona costiera.
Vasche per l’acqua piovana: un’opera che fa finalmente partire i lavori
Il cantiere si è aperto su viale Alcione, a pochi passi dalla spiaggia. Una ventina di operai e tecnici, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Di Biase, hanno già iniziato a scavare e a delimitare l’area. “Abbiamo voluto andare spediti – ha detto Di Biase – perché ogni autunno, con le piogge, ci troviamo a dover gestire situazioni complicate. Le vasche serviranno proprio a evitare che le strade e le case si allaghino”.
Il progetto, finanziato con fondi regionali e comunali per circa 2,5 milioni di euro, prevede tre grandi vasche interrate. Queste strutture raccoglieranno e tratterranno l’acqua piovana, per poi rilasciarla lentamente nella rete fognaria o direttamente in mare, solo quando sarà possibile. Un sistema pensato per ridurre i rischi di allagamenti improvvisi, che negli ultimi dieci anni hanno provocato danni a negozi, abitazioni e infrastrutture pubbliche.
Tra disagi e sicurezza: come cambierà la viabilità
I lavori dovrebbero durare circa otto mesi, secondo il piano diffuso dal Comune. Nel frattempo, alcune strade sul lungomare saranno parzialmente chiuse o a senso unico alternato. “Ci scusiamo per i disagi – ha detto il sindaco Luisa Russo – ma questo è un sacrificio necessario. Solo così potremo mettere in sicurezza tutta la zona”.
Le prime reazioni non sono mancate. “Speriamo che questa volta vada davvero in porto – ha raccontato Marco D’Angelo, che gestisce un bar in zona – perché ogni temporale ci lascia l’acqua dentro il locale. Abbiamo visto tanti progetti partire e poi fermarsi, ma stavolta i lavori sono davvero iniziati”. Alcuni residenti hanno chiesto informazioni sui tempi e sulle modalità di lavoro: “Ci hanno detto che in queste prime fasi si lavorerà anche nei fine settimana”, ha riferito una donna di via Monte Sirente.
Un passo avanti per la città e il suo litorale
L’intervento sulle acque piovane fa parte di un piano più ampio per rimettere a nuovo il litorale di Francavilla al Mare. Oltre alle vasche, sono previsti lavori per rifare i marciapiedi e sistemare le aree verdi intorno. “Non vogliamo solo mettere in sicurezza la città – ha sottolineato il sindaco Russo – ma anche renderla più bella e vivibile. Le nuove strutture saranno integrate nel paesaggio urbano, senza stravolgerlo”.
Secondo i tecnici del Comune, ogni vasca potrà contenere fino a 2.000 metri cubi d’acqua. Una capacità che dovrebbe bastare anche in caso di piogge forti, come quelle di novembre 2023, quando alcune zone del lungomare sono rimaste allagate per ore.
Controlli costanti e aggiornamenti ai cittadini
Il Comune ha annunciato che seguirà da vicino l’andamento dei lavori, con un monitoraggio continuo. “Ogni settimana pubblicheremo aggiornamenti sul sito ufficiale”, ha detto l’assessore Di Biase. Sono previsti anche incontri con i cittadini, per raccogliere suggerimenti e segnalazioni.
Le vasche di raccolta delle acque piovane rappresentano, nelle intenzioni dell’amministrazione, un passo avanti verso una gestione più moderna e sostenibile del territorio. Solo quando i lavori saranno finiti e le prime piogge metteranno alla prova il sistema si potrà capire se davvero questo investimento cambierà il volto di Francavilla al Mare. Intanto, tra ruspe e transenne, resta la speranza che questa sia la soluzione che tutti aspettavano da tempo.