In un contesto sempre più globale e interconnesso, il mare rappresenta non solo una risorsa naturale fondamentale, ma anche un elemento strategico per lo sviluppo economico e sociale dell’Italia. Oggi ha avuto inizio a Civitavecchia la terza edizione del Forum “Risorsa Mare”, un evento organizzato da TEHA Group in collaborazione con il Ministro per le Politiche del Mare e sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo incontro si propone di esplorare e discutere le direzioni da seguire per valorizzare e potenziare il contributo del mare e delle industrie collegate a questa risorsa per lo sviluppo del Paese.
Il ruolo strategico del mare
Il Forum si svolge in un momento cruciale, in cui il settore marittimo e tutte le sue interconnessioni sono al centro dell’attenzione, non solo per il loro impatto economico, ma anche per il loro ruolo nella geopolitica del Mediterraneo. Il “Libro Blu” di questa edizione si concentra in particolare sulle cosiddette “Industrie del Mare”, un termine che abbraccia una vasta gamma di settori, dall’industria marittima e subacquea al turismo costiero. Questi settori non sono solo vitali per la crescita economica, ma rappresentano anche un’opportunità per la creazione di posti di lavoro, contribuendo in modo significativo al PIL nazionale.
Le aspirazioni del Forum
Una delle principali aspirazioni di questo Forum è quella di allinearsi con le ambizioni delineate nel “Libro Verde Made in Italy 2030”, presentato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ottobre 2024. In questo documento, il settore marittimo è stato identificato come un nuovo dominio economico, accanto alla Space Economy, evidenziando così la crescente importanza delle risorse marine e delle attività ad esse collegate.
Interventi significativi
La prima giornata del Forum ha visto una serie di interventi significativi. Tra i punti salienti:
- Raffaele Latrofa, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, ha sottolineato l’importanza strategica dei porti italiani come hub logistici nel Mediterraneo.
- Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, ha espresso il suo sostegno per le iniziative tese a sviluppare un’economia marittima sostenibile.
- Guido Crosetto, Ministro della Difesa, ha messo in luce l’importanza della sicurezza marittima per la protezione delle risorse economiche legate al mare.
- Daniela Santanché, Ministro del Turismo, ha affrontato il tema del turismo costiero, evidenziando le potenzialità dell’Italia come meta privilegiata per i turisti.
La seconda giornata del Forum si preannuncia altrettanto intensa e focalizzata su temi di grande rilevanza. Saranno affrontate questioni cruciali come la sostenibilità e la tutela dell’ambiente marino. La crescente preoccupazione per l’inquinamento degli oceani e il cambiamento climatico richiede un impegno collettivo per garantire che le attività economiche legate al mare siano compatibili con la conservazione degli ecosistemi marini.
Inoltre, si discuterà dell’economia del mare come motore di crescita, evidenziando le opportunità di innovazione e sviluppo che possono derivare da un approccio integrato e sostenibile. La formazione e l’attrattività delle professioni marittime saranno un altro punto centrale, dato che il settore ha bisogno di nuove figure professionali qualificate per affrontare le sfide future.
Infine, i porti italiani saranno analizzati come hub logistici chiave nel Mediterraneo, un ruolo che può essere ulteriormente potenziato attraverso investimenti in infrastrutture e tecnologie innovative. In un contesto di crescente competitività globale, è fondamentale che l’Italia si posizioni come leader nel settore marittimo, sfruttando la sua posizione geografica e le sue risorse naturali.
Il Forum “Risorsa Mare” rappresenta, quindi, un’importante opportunità per riflettere sulle potenzialità del settore marittimo italiano e per tracciare una rotta verso un futuro sostenibile e prospero, in cui il mare non sia solo visto come una risorsa, ma come un vero e proprio patrimonio da proteggere e valorizzare.