Il mondo della vela offshore ha subito una perdita incommensurabile con la scomparsa di Paul Antrobus, una figura leggendaria di questo sport, avvenuta il 21 luglio 2025. La sua carriera, caratterizzata da successi straordinari e una passione ineguagliabile per la vela, lo ha consacrato come uno dei “grandi” dell’era IOR (International Offshore Rule). La sua storia è un esempio di dedizione e talento che ha ispirato generazioni di velisti.
Gli inizi di una carriera straordinaria
Paul Antrobus è nato e cresciuto a Brightlingsea, sulla costa orientale dell’Inghilterra, dove ha iniziato a sviluppare la sua passione per la vela. La sua avventura nel mondo delle regate offshore è iniziata a Burnham-on-Crouch, ma è stato nel Solent che la sua carriera ha davvero preso il volo. Ha navigato su barche iconiche come la Fanfare di Geoff Pattinson, Quiver IV e Phantom, con cui ha partecipato all’Admiral’s Cup, contribuendo alla vittoria della squadra britannica nel 1969.
Momenti chiave della carriera
Un momento cruciale nella vita di Paul è stato l’invito da parte di Ron Amey a unirsi al suo equipaggio. Con Noryema VIII, Paul ha conquistato la St. David’s Lighthouse Trophy nel 1972, diventando il primo velista non americano a vincere questo prestigioso trofeo nella storica regata Newport-Bermuda. Altri traguardi significativi includono:
- Partecipazione alla Southern Cross Cup e alla Onion Patch series.
- Vittoria della squadra britannica nella Admiral’s Cup del 1975 con Noryema X.
- Ultima partecipazione all’One Ton Cup a Marsiglia nel 1976.
La sua filosofia in regata era semplice: “Abbiamo le vele giuste?” e “Le vele sono ben regolate?”, un approccio pragmatico che lo ha reso un velista rispettato.
Un’eredità oltre il mare
Oltre alla sua carriera in mare, Paul ha costruito un percorso professionale di successo nel marketing, lavorando per marchi di prestigio come Guinness e White Horse Whisky. Ha anche avuto un ruolo fondamentale nella sponsorizzazione del Royal Thames Yacht Club per la America’s Cup del 1987 e ha collaborato con il Weybridge Sailing Club come Commodoro negli ultimi anni della sua vita.
Paul e sua moglie Angie, un’ex giornalista di vela, sono stati tra i fondatori della Society of International Nautical Scribes (SINS). La loro passione per la vela e la scrittura ha contribuito a creare un legame profondo con la comunità velica.
La sua presenza e il suo spirito mancheranno a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di navigare con lui, competere contro di lui o semplicemente condividere un drink in sua compagnia. Paul Antrobus non è solo un nome nella storia della vela; è un simbolo di passione e dedizione che continuerà a ispirare le future generazioni di velisti.