Palma di Maiorca, 25 novembre 2025 – Il Trofeo Princesa Sofía Mallorca si è guadagnato un riconoscimento importante durante il Yacht Racing Forum 2025, l’appuntamento annuale che ha riunito ad Amsterdam i protagonisti della vela mondiale. Il 20 e 21 novembre, la regata spagnola è stata indicata come esempio di eccellenza nell’organizzazione di eventi internazionali, confermando così il suo ruolo di primo piano, sia nel circuito olimpico che oltre.
Il Trofeo Princesa Sofía Mallorca sotto i riflettori internazionali
Al centro del programma del Yacht Racing Forum c’è stata la sessione “Successful Event Management: Case Studies and Tangible Outcomes”, dove Ferran Muniesa, manager del Club Nàutic Arenal e volto del Trofeo Princesa Sofía Mallorca by FERGUS Hotels, ha raccontato la sua esperienza. Sul palco con lui, nomi di spicco come Jeremy Wilton, CEO del Royal Ocean Racing Club, Stratis Andreadis, direttore di gara dello Yacht Club of Greece, Alexandra Rickham di World Sailing e Giorgio Benussi dello Yacht Club Costa Smeralda. La moderatrice è stata la doppia campionessa olimpica Shirley Robertson, che ha definito la regata maiorchina “probabilmente l’evento olimpico di maggior successo”.
Muniesa ha spiegato che la vera forza sta nell’ascolto: “Bisogna sentire cosa dicono velisti, allenatori e federazioni. Solo così si può davvero migliorare l’esperienza.” Il Trofeo, infatti, è un appuntamento cruciale per molte nazioni che lo usano come selezione olimpica. Ogni anno arrivano tra le 850 e le 900 imbarcazioni, con circa 1.300 atleti provenienti da una sessantina di Paesi. Numeri che, secondo Muniesa, dimostrano la crescita costante e l’importanza dell’evento anche per la comunità locale.
Visibilità agli atleti e radicamento nel territorio
Un punto che Muniesa ha voluto mettere in luce è la necessità di far conoscere gli atleti anche quando non sono sotto i riflettori olimpici. “Quando si avvicinano i Giochi, i media si concentrano su di loro, ma dobbiamo raccontare le loro storie per tutto il quadriennio,” ha detto. Da qui è nato il progetto del Sailing Grand Slam, una collaborazione tra cinque grandi eventi che punta a dare più spazio e visibilità ai velisti, valorizzando il loro percorso.
Altro aspetto chiave è il legame con il territorio. “Deve esserci soddisfazione tra i soci del club e le comunità locali devono sentirsi parte dell’evento,” ha aggiunto Muniesa. Maiorca, grazie a queste sinergie, è diventata una meta fissa per gli allenamenti già da marzo, con equipaggi internazionali che la scelgono stabilmente.
Comunicazione e nuove sfide per la vela
Il Trofeo non si distingue solo per l’organizzazione, ma anche per come cura la comunicazione digitale. Julia Castro, responsabile dei social media dell’evento, ha preso parte al panel “Media Review: Who won the Print, TV and Clicks race in 2025, How and Why?”, confrontandosi con altri esperti sulle migliori strategie per raggiungere pubblico e stampa.
Il forum di Amsterdam è stata un’occasione per ascoltare voci autorevoli come Sir Russell Coutts, CEO di SailGP, David Graham di World Sailing e Peter Rusch di The Ocean Race, oltre a favorire il confronto tra operatori di 26 Paesi. Sono stati circa 250 i delegati presenti, a conferma dell’importanza del forum come punto di riferimento per le relazioni B2B nel mondo della vela.
Il 2026 è già alle porte
La prossima edizione del Trofeo Princesa Sofía Mallorca è già fissata dal 27 marzo al 5 aprile 2026. Gli organizzatori vogliono consolidare i risultati ottenuti e rafforzare la collaborazione con federazioni, sponsor e comunità locali. “La sfida – ha concluso Muniesa – è continuare a innovare senza mai perdere il contatto con chi vive la regata tutti i giorni: atleti, tecnici, volontari e cittadini.”
Un modello, questo, che molti a Amsterdam hanno visto come una strada concreta per portare la vela internazionale verso nuovi successi.