Grosseto, 14 novembre 2025 – Nel cuore della Maremma, mentre la pesca toscana attraversa una delle sue stagioni più difficili, sono arrivati i nuovi bandi FEAMPA 2021–2027. Si tratta di strumenti concreti pensati per dare una mano a chi vuole rendere la filiera più competitiva e sostenibile. Il GAL Pesca e Acquacoltura della Toscana (Galpa Toscana) ha portato queste novità in una serie di incontri pubblici: da Castiglione della Pescaia a Viareggio, fino all’ultima tappa di oggi a Piombino.
Fondi freschi per la pesca: investimenti e novità
I nuovi bandi FEAMPA, usciti sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana lo scorso ottobre, mettono sul piatto più di 420 mila euro a fondo perduto. Soldi destinati ad armatori, imprese e amministrazioni pubbliche. Una cifra che, secondo chi li ha pensati, può dare un po’ d’aria a un settore sotto pressione: dal caro carburante ai cambiamenti climatici, dalla diminuzione degli stock ittici alla gestione dei rifiuti in mare. “È un passo avanti verso una pesca più moderna e attenta all’ambiente”, ha detto Marcello Giuntini, presidente del Galpa Toscana, durante la presentazione a Castiglione della Pescaia.
Tre fronti per rilanciare la blue economy
Le risorse si concentrano su tre azioni chiave. Le linee 1D e 2D puntano sugli investimenti nelle infrastrutture dei porti pescherecci. L’attenzione è sul recupero e lo stoccaggio dei rifiuti marini, e sulla costruzione di una rete regionale per gestirli in modo sostenibile. Circa 160 mila euro andranno a questi interventi, con l’obiettivo di creare una collaborazione stabile tra i porti toscani e lanciare campagne di sensibilizzazione per chi lavora in mare.
La linea 4D guarda invece all’economia circolare, alla gestione delle acque e alla tutela degli ecosistemi di transizione. Qui i fondi, pari a 260 mila euro, finanzieranno progetti per il recupero ambientale, il monitoraggio e l’innovazione tecnologica nella pesca e nell’acquacoltura. “Le domande possono essere presentate anche in gruppo”, ha ricordato la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi, “e i progetti devono essere chiusi entro 18 mesi dall’erogazione del contributo”.
Pesca toscana: tra tradizione e futuro
La pesca in Toscana, legata da sempre alle comunità costiere – da Porto Santo Stefano a Livorno, passando per le flotte di Follonica e Orbetello – si trova oggi a un bivio. Da una parte la necessità di rinnovarsi, con tecnologie più efficienti e pratiche più rispettose dell’ambiente. Dall’altra, il rischio di perdere un’identità costruita in secoli di lavoro sul mare. “Sono risorse importanti”, ha sottolineato Nappi davanti a pescatori, rappresentanti delle cooperative e amministratori. “Sono pensate per chi vive e lavora ogni giorno lungo la costa”.
Un modello di gestione condivisa per crescere
I nuovi bandi seguono le priorità europee per la blue economy: ridurre l’impatto ambientale della pesca, migliorare la gestione dei rifiuti marini, valorizzare la biodiversità e rafforzare la cooperazione tra i porti. In questo scenario, le iniziative del Galpa Toscana sono un esempio di gestione partecipata del territorio. Solo con istituzioni, imprese e comunità che lavorano insieme si può trasformare la tutela del mare in un’opportunità di crescita economica e sociale.
Secondo le prime stime degli organizzatori, entro la prossima primavera potrebbero essere finanziati almeno una ventina di progetti. Il bando resta aperto fino a esaurimento dei fondi; le domande vanno presentate tramite la piattaforma regionale.
La parola agli operatori del settore
All’incontro di Castiglione della Pescaia non sono mancati i quesiti pratici: tempi per ricevere i fondi, criteri per valutare i progetti, possibilità di coinvolgere giovani pescatori o start-up locali. “Ci servono strumenti semplici”, ha detto un armatore di Porto Ercole, “e tempi certi per programmare gli investimenti”.
Nei porti toscani si respira la consapevolezza che il futuro dipende dalla capacità di adattarsi. Eppure, tra reti stese ad asciugare e pescherecci al tramonto, sembra che questa volta – con i nuovi bandi FEAMPA – qualcosa possa davvero cambiare.