Città del Capo, 29 novembre 2025 – Nei giorni scorsi, Southern Wind Shipyard ha varato la nuova Kalantis, uno yacht a vela lungo 32,77 metri che si propone di rivoluzionare il concetto di personalizzazione nel mondo dei superyacht. La cerimonia si è svolta sotto una luna piena nel cantiere sudafricano, con tutto il team al completo e la presenza di Matthew Satchwell, rappresentante dell’armatore, che ha messo in luce il clima familiare e la passione che hanno accompagnato la costruzione.
Kalantis, lo yacht che unisce comfort e prestazioni
Dietro la nascita della Kalantis c’è una richiesta precisa e ambiziosa: navigare comodi anche in zone isolate, ma senza rinunciare a competere nelle regate tra superyacht a vela. “Il brief era chiaro e impegnativo,” racconta Marco Alberti, CEO di Southern Wind Shipyard. “Questa doppia anima ci ha spinti a migliorare ancora le nostre soluzioni per versatilità e performance.” Pur essendo il terzo modello della serie SW108, la Kalantis si distingue nettamente dalle sue “sorelle”.
La filosofia Smart Custom, introdotta con il primo modello Gelliceaux, offre un livello di personalizzazione superiore rispetto agli standard delle imbarcazioni semi-custom. Ogni yacht della serie può essere adattato alle esigenze dell’armatore, sia fuori che dentro. Il risultato è una barca in fibra di carbonio, con chiglia mobile, pensata per manovre rapide e velocità.
Luce e spazi che si trasformano
Uno degli aspetti più evidenti della Kalantis è il design della sovrastruttura. L’armatore voleva più luce dentro senza perdere la linea elegante dello scafo. Così, Nauta Design ha inserito un grande lucernario nel tetto e vetrate che si allargano verso prua. Il salone, con finestre ampie quasi un metro quadrato ciascuna, si riempie di luce naturale.
La flessibilità degli interni è stata una priorità. La cabina VIP a prua, chiamata dalla famiglia “Petit Salon”, può trasformarsi facilmente da camera singola a doppia, o diventare uno studio tranquillo. Una soluzione pensata per adattarsi alle esigenze di vita a bordo, tra relax e lavoro.
Anche la zona giorno rompe gli schemi: il salone e la sala da pranzo formano un ambiente a L, mentre la lounge TV è separata, così ognuno può scegliere se socializzare o guardare un film in tranquillità.
Tecnologia e dettagli per vivere il mare
Per le lunghe navigazioni, la Kalantis è equipaggiata con un tender su misura lungo 5,2 metri, realizzato interamente in carbonio. Quando non serve, il tender si ripone in un vano a prua che si trasforma in un lounge all’aperto: un dettaglio raro per uno yacht a vela di queste dimensioni. La famiglia può così esplorare le coste di giorno e ritrovarsi la sera per condividere le avventure.
La barca può ospitare fino a otto persone in quattro cabine. Ha una larghezza massima di 7,51 metri e un pescaggio variabile da 4 a 6,2 metri, grazie alla chiglia mobile. La progettazione navale è firmata Farr Yacht Design, mentre gli interni e gli esterni portano la firma di Nauta Design.
Un cantiere fatto di innovazione e spirito di squadra
Durante il varo, Satchwell ha raccontato: “Ogni volta che venivo in cantiere mi rendevo conto che qui non si costruiscono solo barche. È come una famiglia. Lo vedi nei piccoli gesti, nel modo in cui tutti si aiutano.” Un sentimento condiviso anche dal CEO Alberti: “La Kalantis non solo amplia la serie SW108, ma mostra fin dove può spingersi la filosofia Smart Custom quando c’è una visione chiara.”
Per Satchwell, sudafricano come molti del team, vedere la Kalantis prendere forma a Città del Capo è stato speciale. “Quello spirito Mzansi – cuore, fatica, orgoglio – può trasformare l’impossibile in realtà,” ha confidato.
Con la Kalantis, Southern Wind Shipyard si conferma tra i protagonisti della nautica mondiale, puntando su tecnica all’avanguardia e cura sartoriale per le richieste degli armatori.