La scoperta di Ischia: il mare rivela una città sommersa che affascina la Bbc

L’isola di Ischia, nota per le sue acque termali e i panorami mozzafiato, ha attirato l’attenzione della BBC grazie a una scoperta straordinaria. Un reportage di Eva Sandoval ha riportato alla luce il sito archeologico di Aenaria, situato nella baia di Cartaromana, dove il mare ha restituito un’antica città sommersa, un’importante testimonianza storica rimasta celata per secoli.

La riscoperta di questo sito archeologico, avvenuta negli ultimi anni, ha rivelato un mondo affascinante sotto la superficie dell’acqua. Attraverso un’esperienza unica a bordo di una barca con fondo trasparente, i visitatori possono ammirare le piante di Posidonia e le rocce che nascondono un’imponente struttura rettangolare, identificata come un antico molo. “Questo è un pezzo di storia, sepolto nell’oscurità per secoli e perfettamente conservato”, sottolinea Sandoval, evidenziando l’importanza di questo ritrovamento.

La storia di Aenaria

La storia di Aenaria è complessa e affascinante. Si stima che la città sia stata sommersa intorno al 180 d.C., a seguito dell’eruzione del vulcano Cretaio. A differenza della famosa eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., che ha colpito Pompei e ha lasciato tracce documentate, l’eruzione di Cretaio è avvolta nel mistero. Non ci sono scritti storici che ne parlano, e l’unico modo per conoscere la verità è attraverso l’archeologia. Per quasi due millenni, Aenaria è rimasta invisibile, sepolta sotto strati di sedimenti e materiali vulcanici, fino alla sua riscoperta.

La ricerca di Aenaria è iniziata nel 1972, quando due subacquei trovarono frammenti di ceramica romana e lingotti di piombo al largo della costa orientale di Ischia. Questo primo ritrovamento attirò l’attenzione degli archeologi, ma le indagini condotte da Don Pietro Monti e dall’archeologo Giorgio Buchner non portarono a risultati significativi. La questione rimase in sospeso per quasi 40 anni, fino a quando nel 2011 una nuova iniziativa riprese il lavoro.

I ritrovamenti sorprendenti

Un gruppo di barcaioli, che successivamente fondò la cooperativa Marrina di Sant’Anna, iniziò a scavare sotto la sabbia con il supporto della Soprintendenza. I risultati furono sorprendenti: vennero alla luce i resti di una banchina romana, insieme a monete, anfore, mosaici e persino il relitto di una nave in legno. Questi ritrovamenti non solo arricchiscono la storia di Ischia, ma offrono anche un’opportunità unica di connettere il passato romano dell’isola con la più antica storia greca di Pithecusa.

La BBC mette in evidenza come Aenaria esista da secoli in un limbo tra storia e mito. La riscoperta di questo sito sta rimodellando la narrativa storica di Ischia e offre ai visitatori la possibilità di esplorare un passato che si pensava perduto. Ogni estate, i turisti possono immergersi non solo nelle acque cristalline dell’isola, ma anche in un pezzo di storia che racconta di un’epoca lontana.

Impatto sul turismo e sull’archeologia

La storia di Aenaria rappresenta un esempio di come l’archeologia moderna possa riscrivere capitoli dimenticati del nostro passato. Questo processo di scoperta e recupero è fondamentale per la comprensione della storia romana e per il patrimonio culturale dell’intera area mediterranea. La riscoperta di Aenaria contribuisce a una maggiore comprensione delle dinamiche commerciali e sociali dell’epoca romana, rivelando come le città portuali fossero fulcri di interazione e scambio.

Inoltre, la riscoperta di Aenaria ha un impatto significativo sul turismo dell’isola. I visitatori sono attratti non solo dalle bellezze naturali e dalle terme, ma anche dalla possibilità di entrare in contatto con un passato che si credeva perduto. Le escursioni subacquee e i tour guidati offrono un’esperienza immersiva, permettendo ai turisti di esplorare il sito archeologico e di apprendere le storie che si celano dietro questi resti antichi.

La storia di Aenaria è un richiamo per tutti coloro che sono interessati all’archeologia, alla storia e alla cultura. Con l’attenzione crescente dei media internazionali come la BBC, Ischia si prepara a diventare una delle destinazioni più affascinanti per gli amanti della storia e della cultura nel Mediterraneo. La riscoperta di Aenaria non è solo un trionfo dell’archeologia, ma anche una testimonianza della resilienza della storia, che continua a rivelarsi anche nei luoghi più inaspettati. Con ogni nuovo scavo e ogni nuova scoperta, il mistero di Aenaria si arricchisce, offrendo uno sguardo privilegiato su una civiltà che ha lasciato un segno indelebile nel tessuto della storia europea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser