Laigueglia profonda: una web serie tra mare, scienza e identità del borgo

Laigueglia, 8 febbraio 2026 – Raccontare un borgo ligure attraverso le voci di chi lo abita, mescolando scienza, tradizione e paesaggio: è questa la sfida di “Deep Laigueglia”, la nuova web serie prodotta dal Comune di Laigueglia, che debutta oggi con il primo episodio, “Montagne di mare”. L’iniziativa fa parte del più ampio progetto culturale “Blue as a cultural brand” e vuole offrire uno sguardo nuovo sul territorio, coinvolgendo direttamente chi lo vive ogni giorno.

Mare e identità: un viaggio dentro Laigueglia

Cinque episodi, ciascuno lungo circa quattro minuti, saranno pubblicati una volta al mese sui canali digitali di SeaLab, il museo diffuso che racconta la cultura del mare. Dietro la regia e il montaggio c’è Samuele Wurtz, con il supporto dell’agenzia creativa Studiowiki e della società Artescienza. Il progetto è nato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sotto la Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.

Il Comune di Laigueglia punta così a una vera e propria rinascita culturale, partendo dalla forza delle storie locali. “Vogliamo far riscoprire il borgo attraverso le sue radici e il legame con il mare”, ha detto il sindaco Roberto Sasso Del Verme durante la presentazione. Gli abitanti diventano protagonisti e guide, tra le strade del paese e le profondità del mare.

“Montagne sotto il mare”: il primo episodio

“Ma il mare ha davvero le sue montagne?” È questa la domanda che apre il primo episodio. Ambra, studentessa di Ingegneria Civile e Ambientale al Politecnico di Torino, e Matteo, iscritto a Biologia ed Ecologia Marina all’Università di Genova, accompagnano lo spettatore in un viaggio tra canyon sommersi e grandi cetacei. Il contributo scientifico arriva da Maurizio Würtz, professore emerito del Dipartimento di Biologia dell’Università di Genova.

Le immagini scorrono tra Colla Micheri e la Chiesa di San Sebastiano, punti panoramici che diventano simbolo delle alture nascoste sotto il livello del mare. “È sorprendente pensare che a pochi metri dalla costa ci sia un ecosistema così ricco”, racconta Ambra davanti alle telecamere. Il racconto alterna scorci del borgo – dalla Chiesa di San Matteo agli spazi dedicati alla ricerca – a immagini subacquee che svelano la complessità del fondale marino.

Scienza e racconto per far conoscere il territorio

L’obiettivo è allargare lo sguardo sul patrimonio naturale e culturale di Laigueglia, offrendo nuovi strumenti per capirlo meglio. Nei prossimi episodi si parlerà di come si ascoltano le profondità marine, dei suoni che aiutano i cetacei a orientarsi, delle specie rare che popolano queste acque e delle tecnologie usate nella ricerca scientifica.

“Abbiamo voluto unire la divulgazione scientifica con l’esperienza diretta”, spiega il regista Samuele Wurtz. “Solo così si può raccontare la complessità di un luogo che vive tra tradizione e innovazione”. Affidare la narrazione agli abitanti risponde anche alla voglia di coinvolgere la comunità nella costruzione dell’identità locale.

Un esempio per altri borghi italiani

“Deep Laigueglia” si inserisce in un trend più ampio, dove i piccoli centri italiani puntano a valorizzare il proprio patrimonio usando il digitale e linguaggi moderni. “Laigueglia vuole essere un laboratorio aperto”, sottolinea l’assessore alla cultura Francesca Bianchi. “Siamo convinti che raccontare il territorio con occhi diversi possa attirare visitatori più consapevoli e creare nuove opportunità”.

I prossimi episodi usciranno nei mesi a venire sui canali di SeaLab. Intanto, il primo ha già suscitato interesse tra residenti e turisti. “È bello vedere il nostro paese raccontato così”, commenta Marco, pescatore in pensione, incontrato sul lungomare poco dopo le 10 di mattina. Un segnale che la strada della narrazione partecipata può davvero fare la differenza per i borghi sul mare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser