Nel cuore della Sicilia orientale, il mare si prepara a diventare un palcoscenico di solidarietà e prevenzione sanitaria grazie alla terza edizione del progetto “Vela & Salute”, che avrà inizio domani, 12 giugno. Questa iniziativa, promossa dalla Lega Navale Italiana (LNI) in collaborazione con l’ARNAS Garibaldi di Catania, si propone di unire la navigazione inclusiva e la sensibilizzazione su temi di salute, utilizzando un simbolo potente: le barche confiscate alla criminalità organizzata.
L’idea di “Vela & Salute”
L’idea alla base di “Vela & Salute” è semplice ma profonda: dare nuova vita a imbarcazioni sequestrate dall’autorità giudiziaria, trasformandole in strumenti di legalità e inclusione sociale. Queste barche, che hanno una storia di malfatta, ora solcano le acque siciliane portando con sé un messaggio di speranza e di cambiamento. Il progetto mira a creare un “mare senza barriere”, affrontando le disuguaglianze sociali, economiche e fisiche che spesso limitano la partecipazione di molte persone, in particolare quelle con disabilità.
Le rotte della navigazione
La navigazione avverrà su due rotte distinte, entrambe dirette verso il porto di Catania:
- Capo D’Orlando – toccherà porti come Milazzo, Messina, Riposto e Aci Trezza.
- Pozzallo – passerà per località come Marzamemi, Siracusa e Augusta.
Ogni tappa sarà un’opportunità per le sezioni locali della LNI di organizzare attività socio-solidali, che includeranno iniziative di inclusione sociale per persone con disabilità, campagne di sensibilizzazione sulla talassemia e promozione della donazione di sangue.
Eventi clou e collaborazioni
Uno degli eventi clou di questa edizione sarà il congresso “Talassemie e drepanocitosi: dall’importanza della prevenzione alle possibilità di trattamento oggi … con uno sguardo al futuro!”, che si terrà il 20 giugno presso la sala DUSMET dell’Ospedale Garibaldi di Catania. Questo congresso, organizzato da ARNAS Garibaldi, rappresenta un’importante occasione di confronto e aggiornamento sulle tematiche legate alla salute, in particolare per quanto riguarda le malattie ematologiche.
Il progetto “Vela & Salute” è parte della più ampia campagna nazionale “Mare di Legalità”, coordinata dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana e dal contrammiraglio Agatino Catania, delegato per la Sicilia orientale. La campagna ha l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità attraverso attività che coinvolgono i cittadini, specialmente i giovani, e che si svolgono in collaborazione con numerosi enti e istituzioni, tra cui l’Assemblea Regionale Siciliana e vari comuni siciliani.
Quest’anno, circa 150 soci volontari della LNI parteciperanno attivamente, sia in mare che a terra, per garantire il successo di questa iniziativa. Le “barche della legalità”, utilizzate durante la navigazione, includeranno imbarcazioni intitolate a figure emblematiche, vittime della mafia e del terrorismo, come la Lion, dedicata al sindacalista Placido Rizzotto, e la Blue Angel, in onore dell’avvocato Nino d’Uva. Queste imbarcazioni non sono solo mezzi di navigazione, ma portano con sé storie di coraggio e resistenza contro la criminalità.
Mentre la navigazione inizia, le aspettative sono alte. “Vela & Salute” non è solo un viaggio nel blu del Mediterraneo, ma un viaggio verso una società più giusta e inclusiva, dove il mare diventa simbolo di unità e legalità. La Sicilia, con le sue acque cristalline e le sue tradizioni marittime, si prepara a raccontare una nuova storia, fatta di speranza e solidarietà.