L’emozionante avventura della RORC Caribbean 600 del 2026 inizia!

Antigua, 24 febbraio 2026 – Ieri mattina, alle 11 ora locale, sono salpate le 56 barche iscritte alla RORC Caribbean 600, la regata d’altura che ogni anno richiama velisti da ogni angolo del mondo nelle acque dei Caraibi. Il via è partito dal porto di English Harbour, ad Antigua, sotto un cielo limpido e con un vento teso da est: condizioni che promettono una navigazione tutt’altro che semplice lungo le 600 miglia nautiche del percorso.

Via alla sfida tra le isole caraibiche

Il colpo di cannone ha dato il segnale alle prime luci del giorno, quando le imbarcazioni hanno lasciato la baia di Antigua per affrontare un percorso che tocca undici isole: da Barbuda a Saint Martin, passando per Guadalupa e Montserrat. Un tracciato duro, fatto di passaggi stretti e correnti che cambiano all’improvviso, che mette alla prova uomini e barche. “Ogni anno questa regata è un’avventura diversa”, ha detto al molo il veterano britannico James Haskell, al timone di una delle barche più attese. “Il vento cambia, le rotte si intrecciano, non c’è mai una formula sicura”.

Chi punta al record

L’edizione 2026 della RORC Caribbean 600 vede in gara team professionisti e appassionati, con barche di varie categorie: dai monoscafi oceanici ai multiscafi super veloci. Il record da battere resta quello fissato nel 2018 dal Rambler 88 – un Juan K di 88 piedi – che completò il percorso in 1 giorno, 13 ore, 41 minuti e 45 secondi. Tra i multiscafi, invece, il primato è del 2022 e appartiene all’Argo (MOD70), che chiuse la corsa in 1 giorno, 5 ore, 48 minuti e 45 secondi. “Siamo qui per provarci”, ha spiegato il francese Laurent Bourgnon, skipper del trimarano Zephyr, “ma serve anche un po’ di fortuna con il meteo”.

Il vento e le prime mosse

Le previsioni per i prossimi giorni parlano di venti costanti tra i 18 e i 22 nodi da est-nordest, con raffiche più forti attese nella notte tra lunedì e martedì. Una situazione che potrebbe favorire i multiscafi più veloci, ma che richiede molta attenzione nelle fasi di bolina stretta tra le isole. Dai primi dati del tracker ufficiale, dopo le prime dieci ore la flotta si è già allungata: in testa alcuni maxi yacht americani e francesi, seguiti a distanza da gruppi misti provenienti da Regno Unito, Italia e Germania. “La chiave sarà come gestire le virate tra Saint Kitts e Nevis”, ha detto l’italiano Marco Galli, navigatore a bordo di Mille Miglia.

Sicurezza e tecnologia in mare

Ogni barca è equipaggiata con sistemi di tracciamento satellitare messi a disposizione dal Royal Ocean Racing Club (RORC), che organizza la gara. Il pubblico può seguire la regata in tempo reale sul sito ufficiale, con aggiornamenti sulla posizione delle imbarcazioni e sulle condizioni del vento e del mare. “La sicurezza viene prima di tutto”, ha ribadito il direttore di regata Chris Stone durante il briefing pre-partenza. “Abbiamo fatto controlli extra sugli equipaggiamenti e messo in campo squadre pronte a intervenire se serve”.

L’attesa per il traguardo e l’effetto sull’isola

L’arrivo delle prime barche ad Antigua è previsto tra la notte di martedì e quella di mercoledì, salvo imprevisti meteo o tecnici. L’evento ha anche un grande impatto sull’economia locale: hotel pieni, ristoranti affollati e decine di persone impegnate ad accogliere i team. “Per noi è una vera festa”, racconta Sarah Joseph, che gestisce un piccolo bar sul molo. “Ogni anno arrivano persone da tutto il mondo: portano energia e curiosità”.

La RORC Caribbean 600 si conferma così una delle regate più attese nel calendario internazionale, capace di unire sport, avventura e scoperta in uno scenario unico. Solo nelle prossime ore si saprà chi riuscirà a domare vento e onde e a lasciare il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser