L’estate 2025 ha rappresentato un periodo di intenso impegno per la Guardia Costiera in Capitanata, grazie all’operato della Direzione Marittima di Bari e alle direttive del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. Con l’aumento del turismo, è stata necessaria un’azione coordinata per garantire la sicurezza marittima e la sostenibilità ambientale. Le operazioni svolte hanno mirato a prevenire incidenti e a tutelare il patrimonio marino, dimostrando l’importanza della vigilanza e della prevenzione.
Vigilanza e prevenzione per la sicurezza dei bagnanti
Uno degli obiettivi principali della Guardia Costiera è stato quello di garantire la sicurezza dei bagnanti e la salvaguardia della nautica da diporto. Per preparare la stagione estiva, sono state organizzate campagne informative rivolte a operatori e utenti, al fine di illustrare le normative vigenti e le nuove ordinanze di sicurezza balneare. Le operazioni di controllo hanno portato a risultati significativi, tra cui:
- Sequestro di un’area di circa 1000 metri quadrati a Vieste, occupata abusivamente.
- Sequestro di 35 arredi balneari a Mattinata.
- Sequestro di un’area di 66 mq a Ischitella, dove erano stati costruiti fabbricati senza concessione edilizia.
Questi interventi non solo tutelano il paesaggio costiero, ma garantiscono anche la sicurezza dei bagnanti, prevenendo situazioni di rischio.
Contrastare l’illecita navigazione e garantire eventi sportivi sicuri
Un’altra priorità della Guardia Costiera è stata quella di contrastare l’illecita navigazione degli acquascooter nelle zone balneari. Durante l’estate, i controlli sono stati intensificati, con particolare attenzione alle operazioni di noleggio di unità da diporto. Ciò ha permesso di assicurare che i mezzi fossero in regola e che gli utenti rispettassero le normative vigenti.
Le manifestazioni sportive hanno avuto un ruolo importante, coinvolgendo circoli velici e amministrazioni locali. Queste attività hanno promosso una cultura del mare attenta alla sostenibilità e alla sicurezza, coinvolgendo attivamente i più giovani. Il personale della Direzione Marittima di Bari ha monitorato attentamente la navigazione e le attività in mare, garantendo che si svolgessero senza incidenti.
Dati significativi e attività di soccorso
Nel corso dell’estate, la Guardia Costiera ha effettuato 23.702 controlli sia in mare che a terra, registrando un numero significativo di sanzioni amministrative: 1.248, per un valore complessivo di circa 300.000 euro. Sono state anche registrate 85 notizie di reato relative a violazioni della normativa sulla sicurezza della navigazione e sull’uso del demanio marittimo, evidenziando l’impegno nel contrastare le condotte illecite.
L’attività di soccorso ha rappresentato un altro pilastro dell’operato della Guardia Costiera. Durante l’estate, sono stati gestiti 156 eventi SAR (Search and Rescue), con il soccorso di 38 unità e assistenza a 180 persone. Tuttavia, ci sono stati anche 13 decessi e un disperso, sottolineando l’importanza di una costante vigilanza in un contesto marittimo dove i rischi possono essere elevati.
L’intensa attività della Guardia Costiera è stata particolarmente evidente nei periodi di massima affluenza, come durante il Ferragosto, quando i porti pugliesi hanno registrato circa 60.000 transiti tra arrivi e partenze. In questo contesto, il ruolo della Guardia Costiera si è rivelato fondamentale per garantire una stagione estiva sicura e responsabile, a beneficio non solo dei turisti, ma anche delle comunità locali. Con un impegno costante e una presenza attiva lungo tutto il litorale, le Capitanerie di Porto della Puglia e della Basilicata Jonica hanno dimostrato di essere un baluardo nella protezione del mare e della sua fruizione sostenibile.