Il Campionato Italiano 2025 AON H22, tenutosi a Mandello del Lario, ha visto trionfare l’equipaggio di Marco Magnaghi a bordo dell’imbarcazione ITA 139. Questo evento non è stato solo una competizione sportiva, ma ha anche celebrato un’importante pietra miliare: il ventennale della classe H22, un monotipo one design di 6,7 metri che ha conquistato il cuore di molti velisti.
Le regate si sono svolte presso l’Associazione Velica Alto Lario (AVAL) di Gravedona, un luogo che ha ospitato numerosi eventi velistici di rilievo. Il campionato ha visto la partecipazione di equipaggi provenienti da tutta Italia, pronti a dare il massimo in un contesto che ha accolto atleti di diverse età e livelli di esperienza. Nonostante le condizioni meteo inizialmente sfavorevoli, con vento leggero, gli organizzatori sono riusciti a disputare cinque prove, un risultato notevole considerando che il programma prevedeva otto regate.
le sfide tecniche delle prime giornate
Le prime due giornate di competizione sono state particolarmente impegnative dal punto di vista tecnico, mettendo alla prova le abilità di ciascun equipaggio. Tuttavia, è stata la terza giornata a regalare il vero spettacolo: la Breva, un vento tipico del lago di Como, ha soffiato moderatamente, permettendo di disputare due prove al mattino e altre due nel pomeriggio, caratterizzate da una maggiore intensità. Questa evoluzione delle condizioni ha reso il campo di gara molto dinamico e ha permesso ai concorrenti di esprimere al meglio le loro capacità.
risultati e classifiche
L’equipaggio di Magnaghi ha dimostrato una straordinaria consistenza nel corso delle prove, ottenendo risultati di vertice con una serie di piazzamenti impressionanti:
- 1
- 1
- 2
- 1
- (4)
Questo andamento ha garantito loro la vittoria finale, sottolineando la preparazione e la determinazione del team. Al secondo posto si sono classificati i giovani atleti su El Tortuga – ITA 126, il cui punteggio finale è stato di 2-(9)-3-3-1. Il podio è stato completato dall’imbarcazione ITA 114, condotta da Riccardo Caponera, che ha ottenuto un totale di 6-3-1-(ocs)-5.
celebrazione del ventennale della classe h22
La celebrazione dei vent’anni della classe H22 ha aggiunto un significato speciale a questo campionato. Matteo Nasini, presidente della Classe H22, ha espresso il suo entusiasmo per il traguardo raggiunto: “Questo campionato non è stato solo una competizione di alto livello, ma anche un momento importante per guardare al futuro della nostra classe.” Le parole di Nasini riflettono non solo l’importanza storica di questo evento, ma anche la vitalità e la passione che animano i partecipanti.
Roberto Spata, velista e co-progettista della classe H22 insieme a Rob Humphreys, ha aggiunto: “L’H22 è una barca che in questi vent’anni ha saputo regalare emozioni uniche a chiunque l’abbia timonata.” Queste parole evidenziano non solo le qualità tecniche della barca, ma anche il senso di comunità e passione che la circonda.
L’H22 è diventato un simbolo della vela italiana, attirando l’attenzione di velisti esperti e neofiti. La classe ha saputo mantenere viva la propria identità attraverso eventi regolari e un sistema di regate ben organizzato, che ha permesso a molti di avvicinarsi a questo sport. La varietà di equipaggi, che spaziano da giovani talenti a velisti veterani, rappresenta un patrimonio inestimabile per il futuro della vela.
Il Campionato Italiano AON H22 non è solo una competizione, ma un’opportunità per costruire relazioni, condividere esperienze e imparare gli uni dagli altri. Il clima di amicizia e rispetto reciproco tra i partecipanti ha fatto da cornice a queste tre intense giornate di regata, creando ricordi indelebili per tutti coloro che hanno preso parte all’evento.
Infine, la manifestazione ha avuto un impatto positivo sulle comunità locali, grazie all’afflusso di visitatori e appassionati, che hanno potuto apprezzare non solo le competizioni, ma anche le bellezze naturali e culturali della zona. Mandello del Lario, con il suo affascinante paesaggio lacustre e le sue tradizioni, ha offerto un palcoscenico ideale per questo importante evento.
In questo contesto, il Campionato Italiano AON H22 rappresenta un esempio di come la vela possa unire persone di diverse età e background, promuovendo valori di sportività e collaborazione. Con il passare degli anni, ci si aspetta che la classe H22 continui a crescere e a evolversi, portando avanti la tradizione di eccellenza che l’ha caratterizzata fin dalla sua nascita.