Situata nel cuore della Basilicata, Maratea si rivela un’oasi di tranquillità anche nel pieno dell’alta stagione estiva, un rifugio perfetto per coloro che desiderano sfuggire al caos e al traffico della Costiera Amalfitana. A pochi chilometri dalla vivace Salerno, conosciuta come la porta orientale della costiera, Maratea offre paesaggi mozzafiato, un’atmosfera rilassata e una vita lenta, lontana dalla folla di turisti che affollano le rinomate località della costa campana.
Il viaggio per raggiungere Maratea è un’esperienza in sé. Partendo dalla stazione ferroviaria di Salerno, il treno regionale si snoda lungo la costa tirrenica, attraversando valli boscose e colline spigolose, fino a giungere a Maratea in meno di due ore. Questo tratto di ferrovia, che costeggia il mare scintillante, è accompagnato da numerose fermate balneari che invitano a una pausa rinfrescante. Tuttavia, il mio obiettivo è proprio quella breve striscia di costa lucana, un angolo di Italia ancora poco conosciuto ai turisti internazionali.
La bellezza nascosta di Maratea
La Basilicata, storicamente una regione “dimenticata”, ha visto un recente risveglio grazie alla nomina di Matera a Capitale Europea della Cultura nel 2019. Questa trasformazione ha portato l’attenzione su un territorio ricco di storia e cultura, ma Maratea rimane una gemma nascosta, apprezzata soprattutto dagli italiani più informati, che ne hanno scoperto le bellezze incantevoli nel corso degli anni.
Maratea, pur non avendo il dramma scenografico di Positano o Amalfi, presenta una costa altrettanto affascinante, caratterizzata da calette nascoste e scogliere imponenti. Qui, la natura incontaminata si sposa perfettamente con la tranquillità del luogo, rendendolo un’ottima scelta per chi cerca una fuga dal turismo di massa.
Dove soggiornare a Maratea
Il soggiorno a Maratea non può che iniziare presso l’Hotel Santavenere, l’unico cinque stelle della costa. Inaugurato nel 1953, questo hotel ha saputo mantenere il suo fascino e il suo approccio al lusso discreto. Gli ospiti possono godere di un servizio impeccabile, con buggy elettrici che li accompagnano dalla stazione alla struttura, una spiaggia di ciottoli privata e un parco che degrada verso il mare, un lusso che le proprietà sulla Costiera Amalfitana spesso non possono offrire.
Il giardino dell’hotel, ombreggiato da pini marittimi, offre accesso diretto al mare, dove le sedie a sdraio sono sistemate su terrazze naturali tra le rocce. Qui, è possibile immergersi in acque cristalline e godere di un’atmosfera di serenità. La spiaggia, con le sue acque poco profonde, è perfetta per una giornata di relax, mentre la collina circostante, coronata da un’antica torre di avvistamento, offre una vista spettacolare.
Cosa vedere e gustare a Maratea
Un’altra tappa imperdibile è il pittoresco Porto di Maratea, dove è possibile passeggiare lungo il lungomare e scoprire piccoli negozi di artigianato locale, come un laboratorio di ceramica e ristoranti che offrono piatti della tradizione lucana. Tra questi, spicca il ristorante Laterna Rossa, rinomato per le sue creazioni culinarie innovative, come il cannolo di gamberi crudi e la pasta ripiena di pescato del giorno.
Salendo verso Maratea alta, si possono scoprire le stradine acciottolate di questo affascinante borgo, caratterizzato da case colorate e ben 44 chiese. Qui, nella piazza centrale, ci si può concedere un aperitivo rinfrescante prima di intraprendere un’escursione verso la statua del Cristo Redentore, alta 21 metri e situata a poco più di un’ora di cammino dalla città. La vista dalla cima è impagabile, con il panorama che abbraccia le baie e le insenature della costa, le montagne e il blu intenso del Mar Tirreno.
La gastronomia lucana è un’altra delle meraviglie da scoprire durante un soggiorno a Maratea. La cucina povera della Basilicata, ricca di sapori autentici, si gusta appieno presso l’Hotel Santavenere, dove lo chef Giovanni Fiorellino propone piatti che celebrano la tradizione locale. Tra le delizie, il crudo di ricciola con guanciale di maiale nero lucano e il risotto alla barbabietola con cozze sono solo alcune delle proposte che raccontano la storia e la cultura di questa terra.
Infine, la pace e la tranquillità di Maratea si fanno sentire anche dopo cena, quando una passeggiata lungo il porto rivela un silenzio interrotto solo dal frinire delle cicale e dalle onde che si infrangono dolcemente. Qui, lontano dai rumori e dalla frenesia della Costiera Amalfitana, si ha l’opportunità di scoprire un’Italia autentica e affascinante, dove la bellezza della natura e la ricchezza culturale si intrecciano armoniosamente.