Mare e laghi più sicuri: la Guardia costiera invita alla prudenza

Il 21 settembre 2023 ha segnato la conclusione dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025”, una campagna estiva fondamentale della Guardia Costiera che si è svolta lungo le splendide coste delle Marche. Questa iniziativa ha visto l’impiego di 45 militari e dieci mezzi navali, provenienti dai compartimenti marittimi di Ancona, Pesaro e San Benedetto del Tronto, attivamente coinvolti nel monitoraggio e nella sicurezza delle attività marittime. L’operazione è stata ulteriormente supportata da voli periodici del 3° Nucleo aereo della Guardia Costiera di Pescara e dalla componente subacquea specialistica di San Benedetto del Tronto.

risultati della campagna estiva

L’ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale ha commentato con soddisfazione i risultati ottenuti durante questa campagna. “I dati mostrano una maggiore prudenza e rispetto delle regole da parte degli utenti del mare,” ha dichiarato. Questo cambiamento di atteggiamento è evidente nel calo delle multe, che indica una crescente attenzione da parte dei diportisti e degli operatori della navigazione. L’ammiraglio ha sottolineato che questi segnali sono incoraggianti e contribuiscono a una convivenza più ordinata tra le diverse attività lungo la costa adriatica delle Marche.

Durante i mesi estivi, le squadre della Guardia Costiera hanno effettuato numerosi interventi, assistendo 45 unità in difficoltà e soccorrendo 80 persone in totale. Questi soccorsi hanno riguardato non solo diportisti, ma anche bagnanti e subacquei, dimostrando l’importanza della presenza costante della Guardia Costiera. Le statistiche parlano chiaro:

  1. 8.614 controlli effettuati via mare e via terra
  2. 238 sanzioni amministrative elevate
  3. 7 comunicazioni di notizie di reato trasmesse all’autorità giudiziaria

focus sulla capitaneria di porto di ancona

Analizzando i dati specifici per la Capitaneria di Porto di Ancona, che si estende su circa 80 chilometri di costa, dai comuni di Senigallia a Civitanova Marche, i risultati sono altrettanto significativi. Qui, 35 persone sono state soccorse in mare e 12 unità sono state assistite, mentre i controlli hanno raggiunto un totale di 3.768. Di questi, 1.439 sono stati dedicati a questioni demaniali, 1.730 a tematiche ambientali, 404 a pratiche di diporto e 195 a controlli sulla pesca marittima. Le sanzioni amministrative elevate, pari a 79, coprono principalmente le violazioni relative al diporto, al demanio marittimo e alla pesca.

Un ulteriore elemento chiave dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025” è stata la campagna “Bollino Blu”, finalizzata a razionalizzare i controlli sulle imbarcazioni da diporto. Nella regione Marche, sono stati rilasciati 280 bollini blu, di cui 100 specificamente nella provincia di Ancona. Questo strumento non solo premia le imbarcazioni che rispettano le normative di sicurezza e ambientali, ma contribuisce anche a sensibilizzare i diportisti sull’importanza di un comportamento responsabile in mare.

un impegno per la sicurezza e l’ambiente

Il “Bollino Blu” rappresenta un passo avanti significativo nella promozione della sicurezza in mare, incentivando la regolarità e la responsabilità tra i proprietari delle imbarcazioni. La campagna ha riscosso un buon successo ed è probabile che continui a crescere in popolarità, contribuendo a una cultura della sicurezza sempre più presente tra i diportisti marchigiani.

In un contesto più ampio, l’operazione della Guardia Costiera si inserisce in un panorama di crescente attenzione alle tematiche di sicurezza marittima e protezione ambientale. Le Marche, con le loro bellezze naturali e un turismo sempre più orientato verso la sostenibilità, necessitano di un impegno costante per garantire la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti, nonché per preservare la biodiversità marina.

L’attenzione della Guardia Costiera non si limita solo alle operazioni di soccorso, ma si estende anche a campagne di sensibilizzazione e prevenzione, sottolineando l’importanza di una navigazione consapevole e rispettosa delle regole. Attraverso un dialogo attivo con le comunità locali e i turisti, la Guardia Costiera sta cercando di instaurare una cultura di sicurezza e rispetto per l’ambiente marino che possa durare nel tempo.

In un’estate caratterizzata da eventi meteorologici estremi e una crescente affluenza turistica, la Guardia Costiera ha dimostrato la propria preparazione e reattività. Le operazioni di soccorso e controllo hanno garantito non solo la sicurezza di chi naviga, ma anche quella di chi semplicemente gode delle meravigliose spiagge marchigiane. Questo impegno costante rappresenta un valore aggiunto per la regione, che punta a diventare un punto di riferimento per il turismo marittimo sicuro e sostenibile.

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