Nel corso del fine settimana appena trascorso, il team Marin ha raggiunto un prestigioso risultato all’International Masters Regatta, classificandosi al terzo posto. Questa regata, ospitata dal San Diego Yacht Club, ha visto la partecipazione di 12 squadre e si è svolta su imbarcazioni J/105. Il formato round-robin ha garantito tre giorni di intensa competizione nelle acque della Baia di San Diego.
Don Jesberg, skipper del team e rappresentante del San Francisco Yacht Club, ha ottenuto il suo miglior piazzamento in questa edizione, dopo aver partecipato come membro dell’equipaggio e come skipper in diverse occasioni. A bordo con lui, il team Viva, composto da marinai esperti con radici a Marin, ha dimostrato grande coesione e abilità. La competizione è stata vinta dal Team Raab, seguito dal Team Dane al secondo posto.
un piazzamento significativo
Jesberg ha commentato con entusiasmo il suo piazzamento: “Questo è sicuramente il mio miglior piazzamento all’International Masters.” Ha anche sottolineato le difficoltà affrontate durante la regata, dove si è trovato a soli 11 punti dalla prima posizione all’inizio dell’ultimo giorno. La competizione tra i team è stata serrata e il team Jesberg ha dimostrato grande resilienza, mantenendo la calma anche nei momenti difficili.
un evento esclusivo
L’International Masters Regatta è un evento unico, riservato a skipper di 60 anni o più, che navigano con equipaggi di almeno 45 anni. Questo formato esclusivo attira velisti di alto livello, molti dei quali hanno una lunga carriera alle spalle. Jesberg ha evidenziato l’importanza delle relazioni tra i concorrenti, che spesso si conoscono da decenni. “Navigare a San Diego è fantastico; abbiamo avuto tutto, da venti di 6 a 15 nodi,” ha dichiarato, lodando l’organizzazione impeccabile del San Diego Yacht Club.
un’analisi della competizione
Durante la regata, le variazioni di classifica sono state costanti. Il team Jesberg ha iniziato il secondo giorno in seconda posizione, ma ha dovuto affrontare sfide che li hanno portati a retrocedere. Frymier, membro del team, ha notato l’importanza di minimizzare gli errori in una flotta così talentuosa. “Quando abbiamo minimizzato gli errori e messo in atto il nostro piano, siamo riusciti a rimanere nei primi 5,” ha affermato.
Shawn Bennett e Steve Marsh, membri del Team Usher, hanno concluso al quarto posto, sottolineando come anche piccoli errori possano influenzare il risultato in competizioni di alto livello. “Siamo stati felici di essere uno dei tre team con una reale possibilità di vincere,” ha dichiarato Bennett.
In conclusione, l’International Masters Regatta di quest’anno ha celebrato la sua 42esima edizione con un nuovo nome, in onore di Don Trask, un importante promotore della vela nella Bay Area. Questo evento continua a rappresentare un’importante vetrina per i migliori velisti master, consolidando il suo posto nel panorama della vela.