Mubadala Abu Dhabi Sail Grand Prix 2025: la finale che non puoi perdere!

Abu Dhabi, 29 novembre 2025 – Il Mubadala Abu Dhabi Sail Grand Prix 2025 Season Grand Final è partito oggi sulle acque del Golfo Arabico, proprio davanti ai moli di Yas Marina. È l’ultimo atto della stagione SailGP, con dodici team da tutto il mondo pronti a darsi battaglia. Tra loro, le grandi favorite Australia, Emirates GBR e Spagna, ma il vento leggero e un campo di regata più stretto del solito hanno ribaltato ogni previsione.

ROCKWOOL Racing al comando dopo quattro regate

Dopo quattro prove di flotta, è il danese ROCKWOOL Racing a guidare con 37 punti. Due vittorie, un secondo e un terzo posto per l’equipaggio di Nicolai Sehested, che ha preso il largo rispetto ai diretti inseguitori: Mubadala Brazil e Red Bull Italy, entrambi fermi a 22 punti. “Per la prima volta siamo stati davvero veloci con poco vento – ha raccontato Sehested –. Di solito fatichiamo, oggi è andata liscia. La chiave era navigare puliti e stare lontani dal traffico”.

Il nuovo wingsail da 27,5 metri, adottato per la prima volta da tutte le barche, insieme alle appendici più leggere, ha messo a dura prova anche i più esperti. Il vento non è mai salito oltre i 10 km/h, trasformando ogni partenza in una sfida di precisione e nervi. Non sono mancati gli errori: gli umpire SailGP hanno inflitto ben 27 penalità, tra cui una pesante sanzione da 8 punti alla Svizzera per un contatto con la barca neozelandese nella quarta regata.

I favoriti arrancano: Australia, Emirates GBR e Spagna indietro

La sorpresa più grande è arrivata dai leader della stagione. Emirates GBR, Australia e Spagna hanno chiuso rispettivamente decima, undicesima e ultima. Un colpo duro, ma non ancora decisivo: domani ci sono due regate di qualificazione prima della finale a tre.

Tom Slingsby, timoniere degli australiani BONDS Flying Roos, ha ammesso la frustrazione: “Abbiamo preso due penalità per partenze anticipate. Il campo era affollato, molti hanno sbagliato”. Nonostante ciò, l’Australia rimane davanti alla Spagna in classifica. “Essere decimi non è il massimo – ha detto Slingsby – ma finché la Spagna è dietro di noi va bene”.

Anche Diego Botín, driver della Spagna SailGP Team, non ha nascosto il disappunto: “Giornata difficile, vento leggero, partenze complicate e troppi errori. Domani proveremo a rifarci, anche se non sarà facile”.

Red Bull Italy risale grazie a Phil Robertson

Il ritorno di Phil Robertson al timone di Red Bull Italy ha portato stabilità e qualche buon risultato in mezzo al gruppo. Grazie anche alla penalità inflitta agli svizzeri, che ha fatto scivolare la barca di Sébastien Schneiter fuori dal podio, il team italiano si è piazzato terzo in classifica. “Per essere il primo giorno dopo il mio ritorno direi che è andata bene – ha raccontato Robertson –. Le partenze erano caotiche, tante barche molto vicine, ma ci siamo divertiti”.

Domani il giorno della verità: in palio 3,2 milioni di dollari

Domenica 30 novembre si torna in acqua alle 14 locali per le ultime due regate di flotta. Solo allora si saprà chi vincerà l’evento e quali saranno le tre barche che si giocheranno tutto nella Grand Final, una regata secca che assegnerà il titolo di Rolex SailGP Champion 2025.

Il montepremi totale è di 3,2 milioni di dollari: 800mila andranno ai vincitori dell’evento (da dividere tra i podi), 400mila al team con più punti nella stagione e ben 2 milioni al campione assoluto.

Chi vuole vivere dal vivo le ultime emozioni del SailGP ad Abu Dhabi può ancora acquistare qualche biglietto sul sito ufficiale. La diretta sarà trasmessa in streaming e sulle principali emittenti internazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser