Il 24 maggio 2025, la Melbourne to Apollo Bay Yacht Race (M2AB) si prepara a offrire un’emozionante edizione annuale, con una partenza spettacolare fissata per le 04:00 del mattino. Questa regata, che copre una distanza di 52 miglia nautiche, rappresenta l’ultimo evento offshore della stagione organizzato dall’Ocean Racing Club of Victoria (ORCV) e sarà anche la gara decisiva per il campionato costiero ORCV e il campionato ORCV Double-Handed.
Ryan Blackstock, il direttore di gara, prevede un inizio emozionante e un clima relativamente calmo all’interno del Port Phillip. Tuttavia, le condizioni del mare potrebbero diventare più impegnative una volta che la flotta avrà superato il Port Phillip Heads. “Abbiamo una flotta ben assortita, con una combinazione di barche nuove e molti marinai esperti. Mi aspetto un po’ di vento durante la regata, e le barche di testa potrebbero arrivare ad Apollo Bay intorno all’ora di pranzo,” ha dichiarato Blackstock.
Favoriti per la vittoria
Tra i favoriti per il titolo di campione costiero c’è Ginan, attualmente in testa alla classifica e guidata da Cameron McKenzie e Nigel Jones, membri del Mornington Yacht Club. Questo team altamente esperto ha come obiettivo quello di conquistare il terzo titolo consecutivo nel campionato costiero, spingendo al massimo il loro yacht da regata di 36 piedi lungo la costa.
La corsa per il primo posto promette di essere avvincente, con diversi concorrenti in lizza:
- Damien King con il suo Frers 61, MRV, considerato il più grande yacht della flotta e ampiamente favorito per la vittoria.
- Chris Dare, un velista versatile, partecipa con il suo nuovo Botin Carkeek GP42, Ambition.
- Danielle Fraser parteciperà con il Solaris 47, affrontando questa regata per la prima volta.
Fraser ha rivelato che il suo equipaggio è entusiasta di partecipare a un’altra regata offshore dell’ORCV, dopo una riuscita regata verso King Island all’inizio dell’anno. “Abbiamo fatto molto bene a King Island e abbiamo pensato che questa fosse l’ultima occasione di questa stagione per partecipare a una regata offshore, quindi abbiamo aggiunto Apollo Bay al nostro programma,” ha spiegato.
Novità e sfide della regata
Un altro concorrente da tenere d’occhio è Charles Meredith, che cercherà di conquistare il primo posto a bordo del suo Peccadillo, l’unico multiscafi iscritto alla regata. Meredith accoglie un nuovo membro dell’equipaggio, Chris Edwards, un velista con disabilità visive che ha iniziato a navigare da bambino.
La M2AB è una regata che introduce nuovi velisti alle competizioni offshore, offrendo loro un assaggio delle sfide e delle gioie della navigazione in oceano. Tra le nuove imbarcazioni iscritte quest’anno, ci sono:
- Loch Sloidh 3 di Peter McFarlane
- ORA di Allan Guntar
- Jackal, guidato da Matt Setton
- Kraken Groove, sotto la direzione di Ryan Walker
Rod Smallman, al timone dell’imbarcazione doppia Maverick, avrà un nuovo compagno di corsa per questa regata: David Blake. Blake ha navigato con il famoso Gary Jobson in competizioni internazionali e ha fatto parte dell’equipaggio dell’imbarcazione americana Jubilation nella Sydney to Hobart Race.
I tattici dovranno prestare particolare attenzione alle sfide che la splendida costa vittoriana può presentare, poiché l’area è nota per intrappolare le barche in zone senza vento. Il record della regata Apollo Bay è stato stabilito nel 1999 da Peter Blake con il suo Jones 37, KAOS, e attualmente è di 5 ore, 24 minuti e 4 secondi. Con una flotta promettente e tanti nuovi volti, la M2AB 2025 si preannuncia come un evento memorabile per la comunità velica australiana.