Roma, 11 febbraio 2026 – A Ostia è stato presentato il maxi-progetto per il Parco del Mare, un intervento da oltre 53 milioni di euro che punta a trasformare il lungomare del Lido in un’area verde e sostenibile entro il 2028. L’annuncio è arrivato ieri mattina, durante un incontro pubblico nella sede di Ingegneria dell’Università Roma Tre, proprio nel cuore del quartiere marittimo della Capitale. Tecnici, amministratori e cittadini si sono ritrovati per scoprire i dettagli di un piano che promette di rivoluzionare il volto del litorale romano.
Sette chilometri e mezzo di lungomare, nuove piazze e dune
Il progetto, promosso da Roma Capitale e finanziato in parte dalla Regione Lazio con il programma Fesr 2021-27, prevede la riqualificazione di 7,4 chilometri di lungomare. Gli ingegneri hanno spiegato che saranno creati 9,5 chilometri di nuovi percorsi pedonali, con quindici piazze e molti attraversamenti. Un dato spicca: l’asfalto sarà ridotto del 55%, liberando oltre 150.000 metri quadrati di aree depavimentate. Qui nascerà il nuovo Parco delle Dune, una striscia verde dedicata a pedoni e ciclisti.
“L’obiettivo è riconquistare il mare per i cittadini”, ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, sottolineando come il progetto punti a “una rigenerazione ambientale e sociale del litorale”. Le aree verdi, stima il Comune, cresceranno del 150%. Un cambiamento che, nelle intenzioni di chi governa, dovrebbe migliorare la vivibilità e l’attrattiva turistica di Ostia.
Finanziamenti e tempi: il 70% dei lavori entro giugno 2026
L’intervento costa in tutto 53 milioni di euro. Di questi, 23,88 milioni sono già stati messi a disposizione dalla Regione Lazio con i fondi europei Fesr; i restanti 30 milioni arriveranno da Roma Capitale. Il calendario è serrato: il 70% delle opere dovrà essere appaltato entro giugno 2026, mentre la fine dei lavori è prevista per il 2028.
“Questa è un’occasione unica per Ostia”, ha commentato il presidente del Municipio X, Mario Falconi. “Il Parco del Mare non è solo un progetto urbanistico, ma una visione che mette al centro la sostenibilità e la qualità della vita”. Durante l’incontro pubblico non sono mancate le domande dei residenti: in molti hanno chiesto chiarimenti sui tempi dei cantieri, altri hanno mostrato preoccupazione per la gestione delle aree durante i lavori.
Un polmone verde tra città e mare
Il nuovo Parco del Mare fa parte di una più ampia strategia di rilancio urbano voluta dal Campidoglio. Secondo i progettisti, togliendo asfalto e aggiungendo verde si contribuirà a ridurre il caldo estivo e a migliorare la qualità dell’aria. “Abbiamo lavorato per integrare soluzioni innovative per il drenaggio delle acque”, ha spiegato l’architetto Silvia Mazzini, membro del team. Le nuove dune avranno anche il compito di proteggere la costa dall’erosione.
Non solo natura: il progetto prevede spazi per eventi culturali e sportivi, con l’idea di far diventare il lungomare un luogo vivo tutto l’anno. “Vogliamo che Ostia sia un modello per le città costiere italiane”, ha aggiunto Mazzini.
Tra speranze e dubbi: come hanno reagito i cittadini
La presentazione ha acceso reazioni diverse. C’è chi ha accolto con entusiasmo l’idea di un lungomare più verde e accessibile. Ma non mancano dubbi sulla reale capacità dell’amministrazione di mantenere tempi e impegni economici. “Speriamo che questa volta si faccia sul serio”, ha detto Marco, che abita nella zona Ponente. “Abbiamo visto tanti progetti sulla carta, poi però tutto resta fermo”.
Per ora, però, il Parco del Mare è una promessa concreta: i soldi ci sono e il calendario è tracciato. Nei prossimi mesi si vedrà se Ostia potrà davvero cambiare volto e diventare un esempio di sostenibilità urbana affacciata sul mare di Roma.