Palermo, 15 dicembre 2025 – Questa mattina Palermo si è colorata di rosso e bianco: centinaia di ciclisti, dai più esperti ai semplici appassionati, hanno pedalato indossando il classico cappello di Babbo Natale. Il corteo, partito poco dopo le 9 dal Teatro Massimo, si è snodato per venti chilometri attraversando i luoghi simbolo della città, dal Politeama alla Palazzina Cinese, passando per il porto turistico e il parco della Favorita. L’evento, chiamato “Babbo Natale in bici”, è stato organizzato dal gruppo MTB Bears con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e sensibilizzare sul tema della legalità e della lotta alla violenza.
Palermo in bici: una festa sulle due ruote
Oltre duecento persone, tra grandi e piccini, hanno partecipato alla pedalata, che ha portato allegria e colore per le vie della città. C’era anche la piccola Noa, appena sei anni, che ha pedalato senza mai fermarsi, nemmeno sulle salite più impegnative. A raccontarlo è uno dei volontari, che ha seguito il gruppo fino all’arrivo nel parco della Favorita, intorno alle 11.30. Il serpentone di ciclisti ha attirato sguardi e applausi lungo via Libertà e sul lungomare, accompagnato da clacson di incoraggiamento e saluti dai balconi.
“Una città più vivibile per chi va in bici”
“Vogliamo una Palermo più pulita, più sicura e più amica di chi si muove in bici”, spiega Giuseppe La Mantia, portavoce degli MTB Bears. Il gruppo, da anni attivo in città, organizza eventi come questo per far crescere la consapevolezza tra cittadini e istituzioni. “La bicicletta non è solo divertimento o sport – aggiunge La Mantia – ma un modo concreto per cambiare le abitudini e migliorare la vita di tutti”. L’iniziativa di oggi fa parte di un calendario che coinvolge anche scuole e famiglie, con la speranza di far diventare Palermo una città più attenta all’ambiente.
Un percorso tra storia e natura
Il tragitto scelto ha toccato i punti più rappresentativi di Palermo. Si è partiti dal centro storico, con il Teatro Massimo illuminato dalle prime luci del giorno, per poi attraversare i viali verdi della Favorita, uno dei parchi urbani più grandi d’Europa. “Abbiamo voluto dimostrare che si può attraversare Palermo in bici, senza rischi”, spiega uno degli accompagnatori, ricordando la presenza di volontari lungo tutto il percorso per garantire la sicurezza dei partecipanti. Non sono mancati momenti di pausa: una breve sosta al porto turistico, con le barche ormeggiate, e un passaggio davanti alla Palazzina Cinese, dove alcuni turisti si sono uniti al gruppo per un tratto.
Bicicletta e impegno civile
La pedalata di oggi non è stata solo sport. Dietro i cappelli di Babbo Natale c’è anche un messaggio forte su legalità e contrasto alla violenza. “La bicicletta è uno strumento di legalità”, ha ricordato La Mantia nel discorso conclusivo nel parco della Favorita. “Pedalare insieme vuol dire rispettare le regole, aiutarsi e prendersi cura degli spazi comuni”. Parole che trovano eco tra i partecipanti. Maria, insegnante in pensione, racconta: “Queste iniziative fanno sentire parte di una comunità”.
Una tradizione che si rafforza
Quella di oggi è la quarta edizione della pedalata natalizia organizzata dagli MTB Bears. Ogni anno il numero di partecipanti cresce, così come l’interesse delle istituzioni locali. “Speriamo che il prossimo anno si uniscano anche i rappresentanti del Comune”, dice La Mantia. Intanto, tra selfie in costume da Babbo Natale e promesse di rivedersi presto in sella, i ciclisti hanno lasciato la Favorita poco dopo mezzogiorno. Quel cappello rosso resta il simbolo di una giornata speciale: fatta di sport, impegno civile e voglia di cambiare Palermo, una pedalata alla volta.