Agrigento, 9 novembre 2025 – Nel primo pomeriggio di oggi, due turisti polacchi sono precipitati in mare dopo un volo in parapendio nella zona di Giallonardo, lungo la costa agrigentina. L’incidente, avvenuto intorno alle 14.30, ha fatto scattare un intervento d’emergenza da parte dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto e dei sanitari del 118. Sul posto anche i Carabinieri e un elisoccorso partito dall’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Fortunatamente, nessuno ha riportato ferite gravi, anche se la tensione tra i presenti è stata evidente.
Parapendio fuori controllo: il volo finisce in mare
Dalle prime ricostruzioni, il gruppo di turisti polacchi aveva scelto la zona delle Pergole per un lancio con il parapendio, approfittando del cielo sereno e del vento favorevole. Ma qualcosa è andato storto. “Probabilmente una raffica improvvisa ha fatto cambiare direzione alle vele”, ha spiegato uno dei soccorritori. In quel momento, alcuni hanno perso il controllo dell’attrezzatura: due sono finiti in acqua, altri sono finiti contro gli scogli sottostanti.
Un testimone, un bagnante presente sulla spiaggia di Giallonardo, ha raccontato di aver visto “le vele scendere troppo in fretta, poi un colpo secco e le urla”. Solo allora qualcuno ha chiamato i soccorsi. L’allarme è scattato alle 14.32. In pochi minuti sono arrivate due squadre dei Vigili del Fuoco da Agrigento e Realmonte, insieme a ambulanze e alla motovedetta della Guardia Costiera.
Tra scogli e onde: i soccorsi in azione
Il recupero dei due turisti non è stato semplice. Il tratto di mare davanti a Giallonardo è noto per le correnti e per gli scogli affioranti. I Vigili del Fuoco, armati di corde e imbragature, hanno raggiunto i due caduti in acqua, mentre la motovedetta della Capitaneria di Porto ha perlustrato l’area per escludere altri dispersi. L’elisoccorso, atterrato poco dopo le 15 vicino alla spiaggia, è rimasto in attesa: i sanitari del 118 hanno valutato le condizioni direttamente sul posto.
“Erano spaventati, ma coscienti”, ha detto uno degli operatori sanitari. I due turisti sono stati poi portati in ambulanza all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per controlli. Nessuno ha riportato traumi seri; solo qualche graffio e tanto spavento.
Il racconto dei testimoni e le prime indagini
Il gruppo di turisti polacchi, sei persone in tutto, era arrivato in Sicilia da pochi giorni. Avevano prenotato l’escursione con una società locale specializzata in sport aerei. “Non era la prima volta che volavano”, ha spiegato uno degli organizzatori, “ma oggi il vento era più forte del previsto”. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri di Realmonte, che hanno raccolto le testimonianze e avviato verifiche sulle condizioni di sicurezza dell’attività.
Alcuni residenti hanno seguito le operazioni dalla terrazza di un bar sulla spiaggia. “Abbiamo visto arrivare le sirene una dopo l’altra”, ha raccontato una signora del posto. Dopo circa mezz’ora, la situazione è tornata sotto controllo.
Sicurezza in primo piano: sport aerei sotto la lente
L’incidente riporta l’attenzione sulla sicurezza degli sport lungo la costa siciliana. Secondo la Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, negli ultimi due anni ci sono stati almeno cinque episodi simili tra Scala dei Turchi e Siculiana Marina. Le autorità ricordano di essere sempre prudenti, soprattutto con vento forte, e sottolineano che le società che organizzano voli in parapendio devono controllare le condizioni meteo prima di ogni lancio.
Per oggi, il bilancio è senza gravi conseguenze. Ma per i turisti polacchi, dimessi in serata dall’ospedale, resta il ricordo di una giornata iniziata con entusiasmo e finita con un grande spavento.