Perth Sail Grand Prix: Britain conquers the waves amid broken boats and fierce competition

Perth, 19 gennaio 2026 – La sesta stagione di SailGP è partita ieri sulle coste dell’Australia Occidentale, a Perth, con una regata resa dura da vento teso e onde alte. Condizioni che hanno messo a dura prova gli equipaggi dei catamarani F50. In una giornata in cui la Gran Bretagna ha battuto i padroni di casa australiani, la gara ha mostrato tutto il carattere della vela ad alte prestazioni: errori, sorprese e qualche rimpianto.

Gran Bretagna trionfa tra le onde australiane

Il vento, chiamato dai locali “Fremantle Doctor”, ha soffiato costante a 20 nodi, alzando onde che hanno trasformato il campo di regata in una vera sfida. Dylan Fletcher, timoniere britannico, ha condotto la sua squadra al successo nella prima tappa, confermando la tradizione positiva della Gran Bretagna su queste acque. “Ieri siamo partiti male, non riuscivamo a trovare ritmo né alla partenza né alle boe,” ha detto Fletcher ai giornalisti. “Oggi invece abbiamo potuto giocare sulla nostra velocità e trovare spazio.”

Al suo fianco, la doppia campionessa olimpica Hannah Mills ha curato la strategia, scegliendo traiettorie pulite e evitando i punti più affollati del percorso. Solo sabato i britannici avevano faticato, chiudendo al massimo terzi nelle quattro regate di flotta. Domenica, invece, due vittorie e un quarto posto hanno fatto la differenza.

Australia seconda, ma senza un pezzo da novanta

Per l’Australia, guidata da Tom Slingsby, il secondo posto lascia un po’ di amaro in bocca. Una prestazione solida, ma non abbastanza davanti al pubblico di casa. La squadra ha dovuto fare i conti con l’assenza improvvisa di Iain Jensen, infortunatosi gravemente al ginocchio poco prima della gara. Al suo posto è arrivato all’ultimo minuto Glenn Ashby, veterano della vela oceanica e medaglia olimpica.

Ashby ha raccontato di essere stato “in fattoria a dar da mangiare alle mucche” quando ha ricevuto la chiamata per volare a Perth. Slingsby, a fine regata, ha detto: “Fa male perdere in casa, ma tutto sommato è un risultato importante. Avevo detto a mia moglie che entrare nei primi sei sarebbe già stato un successo.”

Francia veloce ma sprecona

Tra le sorprese del weekend c’è stata la Francia di Quentin Delapierre, spesso in testa grazie a manovre aggressive nella zona di pre-partenza. I francesi hanno trovato spazio dove sembrava impossibile, lanciandosi davanti al gruppo. Però in due occasioni hanno perso il comando proprio sul finale: sabato contro la Svezia, domenica contro la Gran Bretagna. Il terzo posto finale resta comunque un segnale positivo per una squadra che sembra aver trovato velocità sul passo.

USA in crescita dopo una stagione difficile

Il quarto posto della nuova squadra svedese Artemis SailGP, guidata dall’australiano Nathan Outteridge, era previsto vista la qualità dell’equipaggio. Ma a sorprendere sono stati gli Stati Uniti: dopo una stagione 2025 da dimenticare, il team di Taylor Canfield ha chiuso quinto mostrando segnali chiari di ripresa. “Volevamo migliorare nelle condizioni dure e ci siamo riusciti,” ha detto Canfield. “Quando facciamo bene le manovre siamo davanti. Tutti sono stanchi di sentir parlare di ‘progressi’, ma stavolta li abbiamo fatti vedere.”

Incidenti e penalità: Spagna e Nuova Zelanda out

Non sono mancati i colpi di scena: la Spagna è stata esclusa dalla gara per un guasto tecnico durante le prove, mentre la Nuova Zelanda è uscita di scena già nel primo giro della prima regata. Un contatto con la Svizzera ha danneggiato gravemente lo scafo neozelandese: il timoniere Pete Burling ha contestato la responsabilità, ma gli arbitri hanno inflitto sette punti di penalità ai kiwi.

Perth batte Abu Dhabi

Il pubblico sugli spalti – tutto esaurito – ha assistito a uno spettacolo vero, tra manovre al limite e barche spesso fuori controllo. Rispetto alla tappa finale della scorsa stagione ad Abu Dhabi, dove il vento era leggero, Perth ha offerto una sfida vera e imprevedibile. Gli organizzatori ora si chiedono: forse questa città è il posto giusto non solo per aprire, ma anche per chiudere la stagione.

La prossima tappa di SailGP è dietro l’angolo: i team avranno poco tempo per recuperare e sistemare le barche. Ma una cosa è già chiara: la lotta per il titolo sarà più aperta che mai.

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