Policoro si candida a diventare la Capitale Italiana del Mare 2026: scopri il dossier di candidatura

Policoro, 30 gennaio 2026 – Oggi pomeriggio, alle 17.30, nella Sala Consiliare di Policoro, sarà presentato il dossier “L’approdo del Futuro”. È la candidatura ufficiale della città per diventare Capitale del Mare 2026. Un momento atteso, che vede riunite istituzioni locali e regionali, con il sindaco Enrico Bianco e l’assessore regionale Cosimo Latronico in prima linea. L’obiettivo è uno solo: far emergere il ruolo chiave di Policoro nel panorama marittimo italiano e rilanciare la sua vocazione costiera.

Policoro scommette sul mare per ripartire

Il dossier è il risultato di mesi di lavoro condiviso tra amministrazione, operatori turistici e associazioni locali. “Abbiamo costruito una candidatura che parte dalle nostre radici, ma che guarda avanti”, spiega il sindaco Bianco. Per lui, Policoro è “un punto d’incontro naturale tra storia, ambiente e innovazione”. Il titolo scelto, “L’approdo del Futuro”, non è casuale: richiama la tradizione marinara della città e la voglia di puntare su sostenibilità, cultura e nuove economie legate al mare.

Ambiente, turismo e innovazione al centro del progetto

Dal dossier emergono progetti concreti per valorizzare la costa ionica. Si parla di tutela dell’ambiente, promozione del turismo balneare e sviluppo di pesca e nautica. “Il mare è la nostra risorsa più preziosa – confida l’assessore Latronico – e vogliamo che Policoro diventi un modello di crescita per tutto il Sud”. Tra le iniziative ci sono pulizia delle spiagge, percorsi educativi per le scuole e incentivi per chi investe in tecnologie sostenibili.

Una candidatura che coinvolge tutta la comunità

Non solo politici, ma anche associazioni di categoria, imprenditori e cittadini sono attesi all’evento. Un segnale chiaro di partecipazione che, secondo Bianco, “dimostra quanto la comunità creda in questa sfida”. La candidatura a Capitale del Mare 2026 si inserisce in un progetto più ampio per rilanciare tutta l’area metapontina, che negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse di turisti italiani e stranieri. “Siamo convinti che Policoro abbia le carte in regola – aggiunge Bianco – per diventare un punto di riferimento a livello nazionale”.

Le prossime tappe e le sfide future

La presentazione del dossier è solo l’inizio. Nei prossimi mesi, una commissione nazionale sceglierà la città vincitrice. Se Policoro dovesse aggiudicarsi il titolo, potrà contare su finanziamenti mirati e una grande visibilità. “Non è solo un riconoscimento – precisa Latronico – ma un’opportunità concreta per attirare investimenti e creare nuovi posti di lavoro”. Il progetto include anche una serie di eventi culturali e sportivi per il 2026, con il coinvolgimento di scuole e associazioni.

Una spinta per tutto il territorio

La candidatura di Policoro a Capitale del Mare 2026 è vista dagli operatori come una chance per dare slancio a tutta la costa lucana. Secondo l’Osservatorio regionale sul turismo, nel 2025 le presenze nelle strutture ricettive della zona sono aumentate del 7% rispetto all’anno precedente. Un dato che incoraggia amministratori e imprenditori a puntare ancora di più sulla qualità dei servizi e sulla promozione del territorio. “Vogliamo che Policoro sia conosciuta non solo per le sue spiagge – conclude Bianco – ma anche per la capacità di innovare senza dimenticare le proprie radici”.

L’appuntamento di oggi apre così una sfida che coinvolge tutta la comunità. Solo nei prossimi mesi sapremo se “L’approdo del Futuro” porterà Policoro a conquistare il titolo di Capitale del Mare 2026. Nel frattempo, la città si prepara a raccontare la sua storia, fatta di mare, lavoro e visione, a tutta l’Italia.

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