Portimão, 17 febbraio 2026 – Portimão si prepara a diventare la casa dei World Sailing Inclusion Championships, in programma dal 1° all’11 ottobre 2026. Si tratta dell’evento più importante al mondo dedicato alla vela inclusiva e paralimpica. La notizia è arrivata da World Sailing, che ha scelto la città portoghese dopo un confronto con diverse altre candidate, confermando così il suo ruolo di punto di riferimento per lo sport accessibile.
Portimão, la scelta giusta per la vela inclusiva
La vittoria di Portimão non è un caso. La città offre infrastrutture di primo livello: pontili accessibili, impianti per il sollevamento delle barche e strutture ricettive adatte a ogni esigenza. A sottolinearlo è stato Luís Brito, presidente di Vela Solidária, l’associazione che ha guidato la candidatura. “Qui la collaborazione tra enti locali, federazione e volontari è reale – ha detto – e si traduce in sicurezza e sostenibilità”. Non è la prima volta che Portimão ospita eventi di questa portata: in passato ha già accolto i Campionati Mondiali Hansa, conquistando la fiducia della comunità velica internazionale.
Oltre 250 atleti da 40 Paesi: la vela inclusiva diventa globale
Secondo le stime di World Sailing, saranno più di 250 i velisti in arrivo in Algarve, provenienti da oltre 40 nazioni. Numeri che parlano chiaro sulla crescita di questa disciplina e sull’interesse per un evento che, come spiegano gli organizzatori, “non è solo gara, ma anche occasione per far crescere e includere”. Le regate coinvolgeranno diverse classi Para e Inclusive, con dettagli su categorie e iscrizioni che arriveranno nei prossimi mesi.
Formazione e accessibilità al centro del programma
Uno dei punti forti dell’edizione 2026 sarà l’Inclusive Development Programme (IDP), parte della strategia “Para Inclusive 2024–2029” di World Sailing. L’obiettivo è offrire formazione e accesso alle competizioni anche a velisti e tecnici provenienti da Paesi meno attrezzati. “Vogliamo creare vere opportunità – ha spiegato Hannah Stodel, Para Sailing Manager di World Sailing – dimostrando che alto livello e inclusione possono andare di pari passo”. Il programma prevede sessioni per atleti e staff, con l’intento di abbattere barriere sia logistiche che economiche.
Un lavoro di squadra tra istituzioni e territorio
La candidatura vincente nasce da uno sforzo collettivo. Oltre a Vela Solidária, hanno dato il loro appoggio il Comune di Portimão e la Federação Portuguesa de Vela. Il sindaco Álvaro Bila si è detto soddisfatto per il riconoscimento: “La nostra città ha una forte cultura sportiva e una lunga tradizione di accoglienza. Siamo pronti a far diventare questo evento un punto di riferimento per la vela inclusiva”. Anche la federazione nazionale si è impegnata a garantire supporto tecnico e logistico.
Un trampolino per la vela Para-Inclusive
Questa edizione arriva dopo il debutto del format a Oman, nel 2023, dove si è già visto un grande interesse internazionale. Ora gli organizzatori vogliono consolidare la manifestazione come vetrina mondiale per la vela accessibile, coinvolgendo non solo atleti, ma anche pubblico, scuole e associazioni locali. “Vogliamo offrire esperienze uniche – ha ribadito Brito – e rafforzare il messaggio che lo sport può essere davvero per tutti”.
Dettagli in arrivo
Alcuni aspetti tecnici devono ancora essere definiti. Le classi ammesse, le modalità di iscrizione e i criteri di selezione saranno annunciati da World Sailing man mano che si avvicinerà l’evento. Nel frattempo, Portimão si prepara ad accogliere atleti, staff e appassionati da tutto il mondo, puntando su un mix di competizione, formazione e inclusione. Un appuntamento che promette di dare nuova forza alla promozione della vela inclusiva a livello globale.