Resistenza e donne: incontri imperdibili su Fahrenheit 451 a San Bartolomeo al Mare

San Bartolomeo al Mare, 20 dicembre 2025 – Cinque incontri per ripercorrere la storia contemporanea, con un focus chiaro sulla nascita, l’ascesa e la caduta del fascismo. È questa la sfida che lancia il Centro Sociale Incontro di San Bartolomeo al Mare, che, con il patrocinio del Comune, presenta il gruppo di studio “Fahrenheit 451”. A guidare il percorso sarà il professor Edoardo Trucchi, docente di filosofia con esperienze tra Sardegna, Milano e Imperia. Gli incontri si svolgeranno tra gennaio e febbraio 2026 nella sala piccola al pianterreno del Centro Sociale Incontro APS, in Giardini 1° Maggio 7.

Tra memoria e storia: un viaggio nella nostra terra

Gli appuntamenti sono fissati ogni lunedì – 5, 12, 19 e 26 gennaio – con l’ultimo incontro mercoledì 4 febbraio, sempre dalle 15.30 alle 17.30. Il ciclo si concentra su un pezzo importante della nostra storia, mettendo sotto la lente la Resistenza nel Ponente ligure e il ruolo delle donne, troppo spesso dimenticate nei racconti ufficiali. “Abbiamo sentito il bisogno di scavare a fondo su questi temi – spiegano alcune socie promotrici – soprattutto dopo il confronto dello scorso 25 aprile con Donatella Alfonso, che ci ha ricordato quanto fragile sia la memoria collettiva”.

Donne e Resistenza: l’ultimo incontro sotto i riflettori

Il 4 febbraio sarà il giorno dedicato al giusto riconoscimento del contributo femminile nella Resistenza. Ospiti saranno Daniela Cassini e Gabriella Badano, autrici del libro “Protagoniste”, pubblicato da Isrecim, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia. “Le donne, le ragazze, le bambine che hanno aiutato a costruire il Paese vanno ricordate senza retorica né omissioni”, ha detto Cassini in una recente intervista. Un tema che, ancora oggi, tocca profondamente la comunità locale.

Un progetto nato dal basso, con passione

L’idea di “Fahrenheit 451” è nata spontaneamente dentro il Centro Sociale Incontro, dopo il dialogo con Donatella Alfonso – definita “testimone dei testimoni” – che ha coinvolto le partecipanti a riflettere sull’importanza di conservare la memoria storica senza distorsioni. “Ci siamo chieste come raccontare tutto questo alle nuove generazioni – racconta una delle organizzatrici – e abbiamo pensato che studiare insieme fosse la strada giusta”. Il professor Trucchi ha accettato di guidare il gruppo senza chiedere nulla in cambio: “La passione per la storia non si può comprare”, ha confidato.

Teatro e memoria: la chiusura con Renato Donati

A chiudere il ciclo, una rappresentazione teatrale curata da Renato Donati del Teatro dell’Attrito. Un modo diverso per dare voce ai protagonisti della storia locale. “Il teatro aiuta a vedere i fatti con occhi nuovi – spiega Donati – e coinvolge anche chi di solito si sente lontano da queste tematiche”. L’iniziativa vuole così unire diversi linguaggi: studio, testimonianze dirette, racconto scenico.

Come partecipare e ringraziamenti

Gli incontri sono gratuiti, ma serve la tessera del Centro Sociale Incontro APS. Per informazioni e iscrizioni, ci si può rivolgere alla Biblioteca Civica (tel. 0183 404449), dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 18.00. Il direttivo del Centro ha voluto ringraziare il Comune per il patrocinio e il professor Trucchi per la sua disponibilità: “Senza la sua esperienza e generosità questo progetto non sarebbe stato possibile”, hanno detto in una nota.

In un momento in cui il dibattito sulla memoria storica è sempre più acceso, iniziative così cercano di offrire strumenti per capire meglio e occasioni per confrontarsi davvero. E, forse, anche qualche risposta alle domande che la storia continua a farci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser