Napoli, 12 dicembre 2025 – Riptide Racing, il team statunitense guidato dal numero uno mondiale del match racing Chris Poole, ha annunciato oggi una nuova partnership con Pindar by Manuport Logistics, azienda di punta nel settore spedizioni e logistica per la nautica. L’accordo arriva mentre la squadra americana si prepara alla sfida della Louis Vuitton 38a America’s Cup, che si terrà a Napoli nel 2027, con l’obiettivo di raccogliere fondi e mettere in piedi una campagna competitiva entro il 31 gennaio 2026.
Riptide Racing corre verso Napoli 2027
La notizia dell’intesa, diffusa questa mattina, arriva a pochi giorni dall’annuncio della collaborazione tra Riptide Racing e il prestigioso Seawanhaka Corinthian Yacht Club di Oyster Bay, New York. Il team americano punta a riportare la Coppa in patria dopo oltre dieci anni e ha fissato un obiettivo di raccolta fondi di 50 milioni di dollari. Ma, come spiegato dagli organizzatori, per assicurarsi un posto in gara entro la scadenza di fine gennaio serviranno almeno 30 milioni.
“Affrontare una sfida come l’America’s Cup è un’impresa enorme, con tante variabili da gestire”, ha detto il CEO e skipper Chris Poole. “La logistica è un pezzo fondamentale del nostro successo. Siamo contenti di avere al nostro fianco un partner esperto come Pindar by Manuport Logistics. La loro esperienza parla chiaro: averli con noi è un passo decisivo verso Napoli”.
Pindar by Manuport Logistics, un nome di peso nella vela mondiale
Pindar by Manuport Logistics conosce bene questo tipo di sfide. Negli ultimi quattro cicli dell’America’s Cup, ha supportato team e organizzatori, oltre a seguire le ultime tre edizioni della The Ocean Race e tanti altri eventi internazionali come l’Extreme Sailing Series e la Star Sailors League Gold Cup. “Chris e io ci conosciamo da anni, grazie al World Match Racing Tour”, ha spiegato Andrew Pindar, partner dell’azienda. “Sono convinto che abbia la stoffa e la determinazione per portare avanti questa campagna. Siamo entusiasti di lavorare con Riptide Racing per la 38a America’s Cup e oltre”.
Spesso la logistica fa la differenza in regate così complesse. “L’America’s Cup è un ambiente molto delicato e riservato”, ha aggiunto Pindar. “Nel nostro team sappiamo bene quanto conti la discrezione. Abbiamo gestito questa delicatezza con successo in più edizioni e ci stiamo preparando da mesi per garantire efficienza, risparmi e servizi puntuali a Napoli nel 2027 e nelle regate preliminari del 2026”.
Napoli ospita per la prima volta la Coppa America
La 38a edizione dell’America’s Cup, il trofeo più antico dello sport internazionale nato nel 1851, si correrà per la prima volta in Italia. Dopo le vittorie consecutive di Emirates Team New Zealand (Bermuda 2017, Auckland 2021, Barcellona 2024), l’appuntamento a Napoli promette di richiamare l’attenzione di appassionati italiani e velisti da tutto il mondo.
Gli organizzatori stimano fino a sei team in gara, tutti su nuovi monoscafi foiling AC75, capaci di “volare” sull’acqua a velocità vicine ai 100 km/h. Il calendario prevede regate preliminari nel 2026 con i più piccoli AC40, prima della selezione degli sfidanti e del match finale nel Golfo di Napoli.
La sfida americana tra passato e futuro
Per gli Stati Uniti, questa è una sfida che torna alle radici: proprio da New York, infatti, nacque la storia della Coppa America quasi due secoli fa. Oggi, con una squadra giovane ma ambiziosa come Riptide Racing, guidata da Poole e supportata da partner tecnici di primo piano, la speranza è di riportare il trofeo oltreoceano.
“Sappiamo che non sarà facile, ma vediamo anche tante opportunità”, ha detto Poole ai giornalisti. “Lavoriamo ogni giorno per costruire una squadra forte e competitiva. L’accordo con Pindar by Manuport Logistics ci dà fiducia: ora dobbiamo concentrarci sulla raccolta fondi e sulla preparazione tecnica”.
Il conto alla rovescia è iniziato: tra poco più di un anno si chiuderanno le iscrizioni. Solo allora partirà davvero la corsa verso Napoli 2027.