Abu Dhabi, 27 novembre 2025 – Il Gran Finale della SailGP 2025 parte con il fiato sospeso ad Abu Dhabi. Peter Burling, timoniere dei Black Foils e protagonista indiscusso della stagione, è stato costretto a fermarsi per un infortunio alla mano rimediato durante un allenamento mercoledì mattina. Mentre lavorava sul daggerboard, un taglio profondo lo ha costretto a lasciare in bilico la squadra neozelandese proprio alla vigilia della sfida decisiva per il titolo.
Black Foils in ansia: Burling lotta contro il tempo
Alle 9.30 locali, Burling ha fatto il punto in conferenza stampa: il taglio al dito è stato “abbastanza profondo” da richiedere un immediato trasferimento in ospedale. “Oggi niente vela per me, vediamo come va,” ha detto il campione neozelandese, visibilmente provato ma determinato a rimettersi in sesto. “Non è certo il modo migliore per prepararsi a una finale, però il team è in forma. Ora devo solo guarire e farmi trovare pronto.”
Per le prove di oggi, a prendere il suo posto al timone sarà la stratega Liv Mackay. La presenza di Burling nelle regate ufficiali rimane un’incognita: si deciderà venerdì mattina, poche ore prima dell’inizio della competizione che mette in palio non solo il titolo, ma anche un montepremi da 3,25 milioni di dollari.
Classifica serrata: Emirates GBR in testa, Spagna pronta all’attacco
La tensione è alle stelle tra le squadre di testa. In cima alla classifica generale c’è Emirates GBR con 85 punti, seguita da vicino da Nuova Zelanda (82), Australia (80) e dalla Spagna – i “Los Gallos” – quarti a 76. Una posizione che non spaventa affatto il timoniere spagnolo Diego Botín, deciso a giocarsi tutto: “Avremmo voluto essere più in alto, ma ora contano solo le prossime regate. Questo weekend daremo il massimo,” ha detto Botín, sottolineando come le condizioni previste – campo corto e vento leggero – possano aprire a sorprese.
Il ricordo della finale persa lo scorso anno contro Botín è ancora vivo per Tom Slingsby, capitano degli australiani “Bonds Flying Roos”. “Diego è il rivale più temuto,” ha ammesso Slingsby. “Se c’è uno che non vorrei mai alle mie spalle, è lui. Ama fare la sorpresa e in queste situazioni dà il meglio.”
Dylan Fletcher e la scalata di Emirates GBR
Il cammino di Emirates GBR verso la vetta è iniziato quasi un anno fa, con il ritorno di Dylan Fletcher, doppio oro olimpico, nel team britannico a Dubai nel novembre 2024. “Avevamo un piano per arrivare qui così forti,” ha raccontato Fletcher. “È stata una stagione intensa, sono grato per l’opportunità e per la fiducia che mi hanno dato anche nei momenti difficili.”
Il programma del weekend prevede due giorni di regate di flotta, che decideranno il vincitore dell’evento di Abu Dhabi e la classifica finale della stagione. Solo i primi tre accederanno alla Grand Final Race, dove tutto si deciderà in un’unica regata: chi taglierà per primo il traguardo porterà a casa il titolo e i 2 milioni di dollari riservati al vincitore.
Montepremi da capogiro, tensione alle stelle
Oltre al prestigio, in palio c’è un bottino importante: 800.000 dollari per chi si aggiudica l’evento di Abu Dhabi, 450.000 per chi chiude primo la stagione regolare (che potrebbe non essere il campione assoluto), e i già citati 2 milioni per il trionfatore nella finale a tre.
Questa mattina, l’alba sul lungomare di Abu Dhabi ha visto i team entrare in acqua tra attese e nervosismo palpabile. I Black Foils trattengono il fiato per Burling; Emirates GBR cerca conferme dopo una stagione in crescita; Australia e Spagna sono pronti a giocarsi tutto fino all’ultimo bordo. “Qui può succedere di tutto,” ha confidato un membro dello staff tecnico spagnolo poco prima di uscire in acqua. Forse, questa è l’unica certezza del Gran Finale SailGP 2025.