Oggi, a Kiel, due illustri olimpionici della vela, Jo Aleh (NZL) e Susann Beucke (GER), hanno fatto il loro ingresso nel mondo dell’Ocean Race Europe, un evento che promette di essere emozionante e adrenalinico. Le due atlete si sono unite al team Canada Ocean Racing – Be Water Positive per gareggiare nella Pro-Am, un’anteprima della competizione principale che avrà inizio domenica.
Jo Aleh è una velista di fama internazionale, due volte medaglia olimpica nella classe 470, avendo conquistato l’oro a Londra nel 2012 e l’argento a Rio nel 2016. Attualmente, sta preparando la sua partecipazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, oltre a gareggiare nel SailGP e a far parte del team femminile neozelandese per la Coppa America. Susann Beucke, d’altra parte, è una medagliata d’argento delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e vanta numerosi titoli europei. Attualmente residente in Francia, ha già preso parte all’ultima edizione della Ocean Race con il team Holcim e ha in mente il suo prossimo obiettivo: la Vendée Globe del 2028.
L’importanza della sostenibilità nell’ocean race
Durante la giornata di gare a Kiel, Aleh e Beucke hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova in una serie di prove di velocità contro alcune delle squadre più competitive del panorama velico internazionale. Questo evento ha rappresentato non solo una sfida sportiva, ma anche un’importante opportunità per sensibilizzare sul tema della sostenibilità ambientale, un aspetto centrale della missione di Canada Ocean Racing.
- Jo Aleh ha condiviso le sue impressioni sulla differenza tra le barche IMOCA e le sue precedenti esperienze:
- “Ho fatto un po’ di vela con le Volvo 65, e queste IMOCA sono davvero diverse. Il numero di corde è aumentato notevolmente – ce ne sono tantissime!”
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“Mi piace la cabina coperta – è perfetta per l’Oceano del Sud. Certo, ci si bagna comunque, ma non tutto il tempo. Ci sono molte migliorie fantastiche e queste barche sembrano pronte a dare il massimo. Devi amare il foiling.”
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Susann Beucke ha raccontato il suo passaggio a velista offshore nel 2022:
- “All’inizio pensavo che avrei dovuto imparare solo alcune nozioni, ma sono rimasta colpita dal fatto che dovevo imparare tutto da capo. Ci sono molte novità. Le barche IMOCA sono più grandi e richiedono molta più tecnica.”
Il progetto Be Water Positive
Il progetto Be Water Positive di Canada Ocean Racing utilizza la piattaforma della vela offshore d’élite per sensibilizzare sulle sfide globali legate all’acqua dolce e per ispirare azioni verso una gestione responsabile delle risorse idriche. Il team collabora con diversi partner per evidenziare soluzioni, condividere conoscenze e incoraggiare cambiamenti positivi per il pianeta.
Susann Beucke ha affermato: “È davvero importante preservare gli oceani dal riscaldamento e mantenerli puliti. È una causa con cui posso identificarmi come velista. Abbiamo visto molti luoghi estremamente inquinati, e questo è un messaggio valido per cui supportare e gareggiare.”
Jo Aleh ha aggiunto: “Ogni velista è consapevole di questo. Viviamo sull’oceano. Ci siamo ogni giorno. In Nuova Zelanda, pensiamo di non avere problemi con l’acqua, ma in realtà ci sono. Ogni sforzo per diffondere il messaggio e rendere le persone più consapevoli è qualcosa di positivo. È vita, ne abbiamo bisogno. Dobbiamo prenderci cura degli oceani, altrimenti non sopravviveremo.”
L’entusiasmo per l’evento
Nick Moloney, CEO di Canada Ocean Racing, ha espresso il suo entusiasmo per la presenza di atleti del calibro di Jo e Susann nel team: “Siamo onorati di accogliere atlete di questo livello a bordo. È un peccato che i venti siano stati leggeri, ma avere la loro energia e passione a bordo per la Pro-Am è stato fantastico. Essere in acqua con gli altri team è stata un’anteprima emozionante di ciò che ci aspetta domenica.”
L’evento di Kiel prosegue nel fine settimana, culminando con la gara principale che avrà inizio domenica 10 agosto. Canada Ocean Racing – Be Water Positive si prepara a competere contro una schiera di team internazionali in una vetrina di velocità, abilità e lavoro di squadra che promette di incantare gli appassionati di vela di tutto il mondo. Con l’attenzione rivolta non solo alla competizione ma anche alla sostenibilità, questa manifestazione rappresenta un passo importante verso un futuro più consapevole e rispettoso delle risorse naturali.